L’azienda Naturalia Sintesi, specializzata in cosmetica e formazione professionale anti-age, ha chiuso il 2023 con una perdita significativa di oltre 1,6 milioni di euro, superando il passivo di un milione di euro registrato l’anno precedente. Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e amministratore unico dell’azienda, sta fronteggiando importanti difficoltà finanziarie nonostante un lieve incremento del fatturato, che è passato da 816mila a 856mila euro.
Fondata nel 1976 come costola della Bergamon e acquisita nel 2019 da UniCusano, l’università telematica di cui Bandecchi è patron, Naturalia Sintesi ha sempre riportato bilanci in rosso sotto la nuova gestione. Le perdite sono aumentate progressivamente negli ultimi anni, passando da 593mila euro nel 2020 a 140mila euro nel 2021, fino ad arrivare a poco più di un milione di euro nel 2022 e al grave disavanzo dell’ultimo esercizio.
L’assemblea dei soci, presieduta da Bandecchi nel giugno scorso, ha approvato il bilancio 2023, decidendo di coprire il deficit tramite un finanziamento dei soci stessi. La relazione sulla gestione ha attribuito le ingenti perdite principalmente a ammortamenti straordinari di 750mila euro, causati dalla ristrutturazione e dall’ampliamento dello stabilimento dell’azienda, oltre che al lancio di due nuovi centri estetici a Roma e Terni.
Naturalia Sintesi, che offre prodotti come creme e maschere per il viso e macchinari per il corpo, continua ad affrontare sfide finanziarie importanti nonostante gli sforzi per espandere la propria presenza nel mercato. La situazione finanziaria dell’azienda rimane critica, e il futuro dipenderà dalle capacità di UniCusano e Bandecchi di rilanciare il marchio, contrastando le perdite che hanno caratterizzato gli ultimi anni.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Sicché lavatrice….