Il drastico calo delle presenze alla Santa Messa in Italia dal 2013 al 2019 e un rito che si sta sempre più distaccando dal Concilio Vaticano II. Luca Diotallevi, giornalista, sociologo e docente universitario a Roma Tre ne parla nel libro “La Messa è sbiadita” (edizioni Rubettino) che è stato presentato al Museo Diocesano nel corso di un partecipatissimo incontro. Dopo la presentazione di Stefani Parisi, a dialogare con l’ex presidente di Azione Cattolica è stato Giuseppe Croce, docente di Economia Politica alla Sapienza.
Una platea vasta: presente il vescovo monsignor Soddu, molti sacerdoti e laici impegnati ma anche – e questa forse è la maggiore sorpresa – diversi fedeli della chiesa protestante e ortodossa.
“Bisogna riscoprire tutta la bellezza del Concilio Vaticano II, una scatola che in molti non vogliono più aprire”, dice ai nostri microfoni. Meno frequentatori delle parrocchie, e sempre più anziani, al cospetto di un rito che non orienta quasi più la vita: “Attenzione, dobbiamo riscoprirne la bellezza- dice a Tomorrow – ma non come vuole il mondo tradizionalista: quello è solo spettacolo e apparenza”.
C’è poi spazio per una riflessione sulle prossime regionali: “Nessuno dei due candidati è principali è soddisfacente – spiega- perchè sembra da entrambe le parti una lotta per la conservazione del potere”. E i cattolici: “Potrebbero essere da stimolo, ma in realtà sono solo opportunisti”
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