Paura a Piediluco: quercia si sradica e cade sul tetto di un edificio

L'enorme quercia ha colpito il tetto della scuola dismessa, aggravando le infiltrazioni di acqua già esistenti e mettendo a rischio la stabilità dell'intera struttura.

L’edificio che un tempo ospitava la scuola media di Piediluco ha subito gravi danni dopo che una quercia si è sradicata dal suolo, schiantandosi sul tetto. Ne riferisce Il Messaggero. La caduta dell’albero ha compromesso ulteriormente il tetto già deteriorato, provocando infiltrazioni di acqua piovana che hanno impregnato i muri portanti e quelli interni dell’edificio. Questi danni non solo rendono la struttura pericolante, ma anche il suo recupero più costoso e complesso. La questione del recupero, tuttavia, resta incerta, poiché il Comune di Terni, proprietario dell’immobile, ha messo in vendita la ex scuola media e la vicina scuola elementare, entrambe da anni in disuso.

L’asta pubblica è andata deserta ben tre volte per l’edificio della scuola elementare, che aveva un prezzo di partenza di 425.600 euro. La struttura, dichiarata di interesse culturale già nel 2004, si estende su una superficie complessiva di circa 700 metri quadrati, su due piani, e comprende anche un’area esterna. Nonostante il suo valore storico, nessun acquirente si è mostrato interessato a causa dei consistenti costi di ristrutturazione necessari per riportare l’immobile alle condizioni originarie.

La scuola media colpita dall’albero rappresentava, nel passato, un innovativo istituto pilota per il tempo pieno. Gli studenti potevano rimanere a pranzo e svolgere i compiti nel doposcuola, ma la progressiva mancanza di iscritti ha determinato la chiusura dell’istituto. Dopo la sua dismissione, la struttura è stata utilizzata per brevi periodi come sede per le elezioni. Tuttavia, successivamente è stata dichiarata inagibile dai tecnici comunali proprio a causa delle infiltrazioni d’acqua, e lasciata abbandonata.

Il futuro di queste strutture è incerto. Il costo per la loro ristrutturazione potrebbe scoraggiare ulteriori tentativi di vendita, nonostante l’importanza culturale e storica di questi edifici per la comunità locale. Il Comune di Terni dovrà quindi valutare se sia il caso di continuare a proporre la vendita degli immobili o cercare soluzioni alternative per il loro recupero.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'avvocato Andrea Pensi incontra la direzione e la polizia penitenziaria di vocabolo Sabbione per fare...
Le forze dell'ordine al lavoro in via Paganini per chiarire le circostanze del decesso dell'anziano,...
o scontro tra una bisarca e un autocarro-frigo ha provocato la morte di un uomo...

Altre notizie