L’amministrazione comunale ha approvato un protocollo operativo per migliorare l’efficacia della Protezione civile locale, rafforzando la sinergia tra le associazioni di volontariato e il Comune. Il protocollo, che risponde ai requisiti previsti dal nuovo Codice della Protezione civile, impegna il Comune e le associazioni a intensificare la collaborazione e a promuovere la cultura della difesa del territorio.
Nel centro operativo di via Casale, già punto di riferimento per la Protezione civile comunale, sono attive nove associazioni che insieme contano 293 volontari. Di seguito, l’elenco delle associazioni e il numero di volontari coinvolti:
- CISOM – 75 volontari
- ALPINI – 21 volontari
- CIVITAS INTERAMNA – 40 volontari
- ANPAS – 6 volontari
- CIVES – 15 volontari
- ARI – 28 volontari
- PROCIV Collescipoli – 35 volontari
- ROSA dell’Umbria – 60 volontari
- EMERGENZA Italia – 13 volontari
Il centro di via Casale, che ospita le associazioni, è strutturato per offrire spazi e risorse necessari per un addestramento coordinato e continuo dei volontari. Ogni associazione ha accesso a una sede istituzionale con un piccolo magazzino e a ampie aree comuni per le attrezzature condivise. Questa configurazione non solo ottimizza l’organizzazione dei materiali, ma favorisce la cooperazione e la preparazione congiunta dei volontari, garantendo interventi più rapidi ed efficienti in caso di emergenza.
Tra le strutture disponibili, spiccano una sala corsi con capienza di 40 persone e ulteriori locali destinati alla sala COC (Centro Operativo Comunale), una sala stampa, un deposito per materiali di emergenza e attrezzature. Questi spazi condivisi permettono alle associazioni di operare in modo coordinato, ottimizzando le risorse e facilitando la gestione di eventuali emergenze.
Il nuovo protocollo impegna l’amministrazione comunale e le associazioni a promuovere iniziative congiunte mirate a sensibilizzare i cittadini alla cultura della protezione civile, diffondendo la consapevolezza e l’importanza della difesa del territorio. Tale impegno prevede l’organizzazione di eventi formativi, attività di aggiornamento e progetti di sensibilizzazione, con l’obiettivo di accrescere le competenze e l’esperienza del personale di volontariato.
Le associazioni che desiderano aderire al progetto devono essere iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore e risultare operative all’interno del sistema ZEROGIS della Regione Umbria, requisito essenziale per assicurare la conformità alle linee guida regionali. Questi criteri selettivi permettono di mantenere elevati gli standard operativi, garantendo l’efficacia delle attività di soccorso e prevenzione.
Per ulteriori informazioni, gli interessati possono contattare il numero 0744 549845. Il comunicato è stato redatto in conformità alla par condicio, mantenendo un tono imparziale e informativo.
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