A Terni anche le luminarie natalizie sono motivo di polemica politica. “Altro che luminarie da favola: qui a Terni sembra di trovarci in un Natale in stile Guerra Fredda,” commenta la consigliera comunale PD Maria Grazia Proietti, attuale candidata al consiglio regionale, evidenziando la disparità nella distribuzione delle decorazioni natalizie. Secondo Proietti, alcune zone centrali e storiche della città sono state lasciate al buio, con un’illuminazione che si concentra solo nelle aree considerate “eleganti”.
“Abbiamo una città divisa in due: da una parte le vie decorate secondo il bando comunale, dall’altra quelle lasciate senza una luce natalizia”, prosegue la consigliera, riferendosi a vie importanti e trafficate come via Cavour, via Garibaldi, via del Tribunale, via Angeloni e le strade della movida tra via Fratini e via Lanzi, rimaste escluse dagli allestimenti natalizi. La distribuzione, spiega Proietti, è stata fatta senza criteri evidenti, lasciando molte strade nell’ombra.
Proietti accusa la giunta di “entusiasmo privo di sostanza” e sottolinea che, “passeggiando per il centro, è evidente che, nella migliore delle ipotesi, tutto sarà rimasto com’era lo scorso anno”. La consigliera conclude sostenendo che i proclami dell’amministrazione siano “parole al vento”, criticando la visione della città proposta dalla giunta di destra come lontana dalla realtà.
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