Canile di Colleluna, un 2024 da record con settanta adozioni

Il rifugio di Terni celebra un anno straordinario con numeri mai visti prima, ma resta l’impegno per il futuro.

Il 2024 segna un anno da record per il canile di Colleluna a Terni, con settanta cani adottati e vite trasformate grazie all’impegno della struttura e alla sensibilità di famiglie pronte a dare una nuova casa agli animali. Un risultato che conferma un trend positivo già evidenziato durante la presentazione del regolamento comunale sul benessere animale. “Nel 2013 si contavano 1.100 cani. Oggi, dopo undici anni, il numero è sceso a 130 a Monte Argento e 180 a Colleluna”, ha dichiarato il dirigente Federico Nannurelli, sottolineando il cambiamento radicale nel panorama della gestione dei canili locali.

Una nuova vita per settanta cani

Il bilancio del canile di Colleluna è motivo di grande orgoglio per i volontari e il personale coinvolti. “Settanta vite rinate, lontano dalla prigionia di un canile che, come tutti, resta una prigione”, si legge in una nota diffusa dalla struttura. L’impegno del canile non si ferma qui: “Se ci saremo ancora, faremo la nostra parte. Altrimenti inventeremo nuovi modi per portare amore nelle case”, promettono i responsabili, già proiettati verso un inizio promettente per il 2025, con numerosi colloqui e preaffidi già avviati.

Le adozioni: un impegno che supera i confini locali

Le settanta adozioni sono state distribuite non solo nel territorio di Terni, dove si registrano trentasei adozioni nel perimetro comunale e quarantanove in totale nella provincia, ma anche in altre regioni. Nel Lazio sono stati adottati quattro cani, uno in Toscana, due ciascuno in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte, e uno in Liguria. Questo dato dimostra l’efficacia del lavoro svolto per sensibilizzare e coinvolgere anche chi vive fuori dai confini umbri.

Il regolamento sul benessere animale: un passo avanti per Terni

Un altro tassello importante nel 2024 è stato l’aggiornamento del regolamento sul benessere degli animali, frutto di un lungo iter amministrativo portato avanti dal Comune di Terni. L’impegno delle Consigliere comunali Maria Elena Gambini e Federica Mengaroni, insieme al dirigente Federico Nannurelli, ha permesso di introdurre modifiche significative, migliorando la qualità della vita degli animali e le condizioni di adozione. Questo lavoro si è dimostrato fondamentale per sostenere il trend positivo delle adozioni e per incentivare una cultura del rispetto verso gli animali.

Uno sguardo al futuro

Nonostante i risultati straordinari del 2024, il canile di Colleluna guarda avanti con determinazione. Le difficoltà non mancano, ma l’entusiasmo e la dedizione verso il benessere animale restano immutati. Con un grande inizio previsto per il 2025, la speranza è di continuare a regalare a tanti cani una vita lontano dal canile, in famiglie pronte ad accoglierli con amore.

Redazione

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