Oltre 50 minuti di monologo, spaziando su tutti i temi caldi e di fatto invadendo le competenze dei suoi assessori, ciascuno dei quali aveva preparato un breve discorso per la deleghe di propria competenza – qualcuno addirittura lo aveva messo a punto nei minuti precedenti l’incontro – e che invece sono rimasti zitti, ridotti al ruolo di figuranti dall’ingombrante figura del sindaco (“non voglio togliere spazio a nessuno”, dice mentre intanto sottrae loro argomenti a forza di “parentesi”). La conferenza stampa di fine anno della Giunta Bandecchi – positicipata per l’incontro al Mimit su Ast si è dunque traformata in uno one man show nel quale il primo cittadino ne ha avute per tutti.
Dal bilancio, ad Ast, al cimitero. Tanti i temi sul piatto, ma con un punto fermo: “L’immagine di Terni è già cambiata e continuerà a cambiare perché nel 2025 metteremo a terra quanto programmato. Il rapporto con i dirigenti è cambiato, il direttore generale è un punto di riferimento, i dirigenti si sono messi in linea con i tempi e tutti gli impiegati di questo comune sono entrati nella sintonia giusta”. E sottolinea come “per i primi 6 mesi dall’insediamento non abbiamo potuto fare nulla in quanto eravamo bloccati da un bilancio già fatto. La nostra spinta si è vista quindi solo da Gennaio 2024. i avevano detto che con questo bilancio sarebbe stata una tragedia in realtà è stata un successo talmente grande che se n’è parlato alla Bocconi”.
Schizzi chiari su quello che sarà il futuro: “Rifaremo le strade, fino a 200 chilometri, abbiamo gettato le basi per un piano funzionale che può essere completato entro fine 2026 e ci sono cose che faranno del bene della città per i prossimi 24 anni. Terni si può incendiare di cose luminose”
Le solite polemiche contro sindacati, sinistra e sul canile, poi i progetti. “Chiuderemo a breve la valutazione delle offerte pervenute, da società cinematografiche per il rilancio degli studios di Papigno; avvieremo nei prossimi giorni il progetto per la struttura alberghiera presso la ex Snia Viscosa. Rilanceremo l’economia e abbiamo anche un piano per l’industria. L’Aviosuperficie è bellissima, ma non porta soldi: stiamo studiando un modo per ampliare i servizi e farla diventare redditizia. Inoltre la mia idea è quella di realizzare in città un campo da Golf, sfruttando i boschi: porterebbe un certo turismo di lusso che economicamente farebbe del bene alla città”.
Infine, i due temi chiave. Prima di tutto Ast. Bandecchi ribadisce che “non si possono fare sconti solo per un’azienda, sull’energia. Serve un piano nazionale ed approvato dall’Europa per un intero settore. Comunque in settimana chiederà un incontro ad Arvedi per mettere un punto sulla questione. Ma quello che è stato fatto è stato possibile solo grazie a noi, nonostante le parole dei sindacati”. E sullo stadio clinica: “Aspettiamo un progetto corretto della Ternana, ma una cosa è certa- dice Bandecchi – io entro il 2025 inizio i lavori per la clinica: il terreno è mio e come imprenditore posso farlo. Per los tadio, il Rup attende risposte, ma sono fiducioso”.
Tema nucleare: “Fosse per me farei un inceneritore di ultima generazione togliendo le schifezze attuali. Sono per realizzare anche piccole centrali nucleari protette, l’Italia deve arrivare all’indipendenza energetica”.
Parole dolci per la presidente della Regione: “Proietti è una persona valida, su alcuni temi siamo in sintonia, spero che non si faccia troppo condizionare dalla sua Giunta”. Sul finale, la bomba: “Mi candido a presidente della Provincia. Come Alternativa Popolare. Non è un nome di coalizione, sono io la persona giusta”.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
[…] Il Comune aveva parlato di questa situazione in occasione del bilancio di metà mandato: “L’Aviosuperficie è bellissima, ma non porta soldi: stiamo studiando un modo per ampliare i servizi e farla diventare redditizia”, aveva detto il sindaco. […]
Daje almeno fai l’ennesimo flop 🤣