La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha posto il diritto alla sanità pubblica e universale al cuore del suo programma politico, presentato in Assemblea legislativa. Durante la seduta, dedicata all’esposizione delle linee guida del nuovo governo e alla presentazione degli assessori, la governatrice ha ribadito che la sanità rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo della regione e per il benessere dei cittadini umbri.
Proietti ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato, definito “una sola salute”, che considera la sanità come elemento centrale non solo per la qualità della vita, ma anche per la crescita economica e sociale del territorio. “La salute è la via per lo sviluppo”, ha dichiarato con convinzione, evidenziando la volontà di lavorare in sinergia con le istituzioni e le oltre 12 mila persone impiegate nelle quattro aziende sanitarie regionali.
Un programma ambizioso
Tra i dieci punti principali del programma di governo, Proietti ha elencato priorità che spaziano dalla sanità pubblica alla difesa del territorio, passando per il lavoro, l’accoglienza, il turismo e la cooperazione. La presidente ha descritto questi obiettivi come strumenti concreti per rispondere alle aspettative dei cittadini e per costruire una regione più forte e coesa.
Uno degli obiettivi dichiarati è quello di rendere l’Umbria nuovamente attrattiva anche sotto il profilo sanitario, invertendo la tendenza al declino e migliorando la qualità dei servizi offerti. A tale scopo, la Proietti ha ribadito l’importanza della partecipazione attiva delle istituzioni e di tutte le risorse umane coinvolte. “Non è un percorso che si fa da soli, ma insieme: con i consiglieri, gli assessori e tutte le persone che lavorano nel settore”, ha affermato.
Fiducia tra tradizione e futuro
La presidente ha anche sottolineato il valore delle responsabilità ereditate dal passato, unendole alla fiducia che le nuove generazioni ripongono nella classe politica. “La nostra è una regione piccola, ma ricca di valori. Sentiamo forte il peso delle responsabilità, ma anche la fiducia che ci è stata accordata dagli umbri per invertire il declino,” ha spiegato.
Tra le priorità strategiche vi sono non solo la tutela della sanità pubblica, ma anche il coinvolgimento pieno dei cittadini nella vita civile, la promozione dei diritti e la valorizzazione del territorio.
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