Puzza costante dal mangimificio a Sabbione, nasce comitato di “annusatori”

Cattivi odori dallo stabilimento 4Fish: in arrivo un nuovo sistema di lavaggio dei fumi. Coinvolgimento dei cittadini per monitorare il problema

“Noi i problemi siamo nati per risolverli”. Parole e musica di Rodolfo Rossi, amministratore della 4Fish, durante l’incontro di mercoledì a Palazzo Spada, al quale hanno partecipato Regione, Prima commissione consiliare, Ausl e tecnici. Al centro della discussione, i cattivi odori provenienti dallo stabilimento dell’azienda di mangimi, situato nella zona Sabbione di Terni, che da tempo creano disagi ai residenti. Unica assente l’Arpa, ente fondamentale per il monitoraggio ambientale.

Nel corso del confronto, Rossi ha annunciato l’installazione di un sistema di lavaggio dei fumi che dovrebbe attenuare gli odori emessi dallo stabilimento. Tuttavia, ha precisato che “se non funzionerà, dovremo ricorrere a strumenti che migliorano le emissioni odorigene, ma peggiorano quelle ambientali”, sottolineando la complessità della situazione.

Michele Cenci, dirigente regionale, ha ricordato che a luglio 2024 è stato imposto alla ditta di presentare una proposta progettuale. Secondo il tavolo tecnico, si tratta di “un’idea tecnologica valida, basata su un letto assorbente per le molecole odorigene”, ma ora serve un progetto più dettagliato.

Tra le ipotesi avanzate, una riguarda il coinvolgimento diretto dei cittadini nella rilevazione degli odori. “Bisognerebbe individuare un gruppo di residenti affidabili che segnalino il disturbo quando si verifica”, ha spiegato Cenci, evidenziando la difficoltà di misurare scientificamente le emissioni odorose. L’idea ha trovato il favore dell’avvocato dell’azienda, Marco Prenna, che ha confermato l’impegno della 4Fish “nel trovare soluzioni condivise con gli enti competenti”.

Il dirigente all’ambiente del Comune di Terni, Paolo Grigioni, ha ribadito la complessità del problema: “Gli odori non sono facilmente misurabili perché composti da sostanze in concentrazioni molto basse, che variano a seconda delle condizioni climatiche e stagionali”. Per questo motivo, Arpa sta adottando un modello di simulazione ambientale per tracciare il movimento delle sostanze nell’aria.

L’assessore allo sviluppo economico Sergio Cardinali, presente all’incontro, ha sottolineato l’importanza della transizione ecologica e dell’economia circolare. “Tutto ciò che è biologico ha un cattivo odore, ma dobbiamo trovare il modo di gestire questi fenomeni”, ha spiegato, evidenziando come la 4Fish si inserisca in un modello di produzione sostenibile, riutilizzando scarti come materie prime.

Riconoscendo che “oggettivamente la situazione è migliorata, ma non è sufficiente”, Cardinali ha ribadito la necessità di una collaborazione tra azienda, enti e cittadini per individuare soluzioni efficaci. Intanto, le segnalazioni dei residenti proseguono, così come gli sforzi della 4Fish per ridurre le emissioni odorigene. Il monitoraggio dei cittadini “annusatori” potrebbe presto diventare realtà.

Redazione

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1 anno fa

Questa mattina come ormai da tempo, l’odore si avvertiva anche in zona Cospea, quindi ne è interessata buona parte della città, non solo Sabbioni.

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