Case popolari, Simonetti (M5S): “Siamo dalla parte dei più deboli, per dare voce a chi è stato dimenticato e lasciato solo”

“Riscriviamo le regole per l'edilizia sociale, ripartendo dai più deboli. Diamo voce a chi il centrodestra ha lasciato senza casa”. Così in una nota il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle

Le modifiche alla normativa sull’edilizia residenziale sociale (ERS) introdotte dalla Giunta Tesei hanno avuto un impatto negativo sulle persone in difficoltà economica, rendendo più complesso l’accesso alle graduatorie. A denunciare la situazione è il Movimento 5 Stelle, che si oppone fermamente alle scelte della precedente amministrazione e si impegna per una nuova legge che garantisca maggiore inclusione.

Secondo il consigliere regionale Luca Simonetti, l’approccio adottato dal centrodestra ha reso quasi impossibile l’assegnazione degli alloggi pubblici a chi si trova in condizioni di precarietà. Un’impostazione ideologica che, secondo il M5S, ha dato priorità alle logiche di partito piuttosto che ai reali bisogni dei cittadini.

Un punto particolarmente controverso riguarda l’introduzione di vincoli considerati discriminatori, come quelli relativi alla proprietà di immobili all’estero o ai requisiti di residenza. La Corte Costituzionale ha infatti dichiarato illegittima una delle modifiche apportate, evidenziando il carattere ingiusto delle restrizioni.

Il M5S sottolinea anche un altro aspetto: le nuove norme hanno creato una disparità di trattamento nei confronti di persone che, dopo aver scontato una condanna, risultano riabilitate e desiderano ricostruire la propria vita. L’effetto è stato quello di escludere fasce vulnerabili della popolazione dall’accesso a un diritto fondamentale come la casa.

Per rispondere a questa situazione, il Movimento 5 Stelle si fa promotore di una nuova proposta legislativa che semplifichi le procedure, elimini i criteri discriminatori e tuteli le categorie più fragili, con particolare attenzione ai nuclei familiari con minori disabili. L’obiettivo è quello di garantire una piena inclusione sociale e il diritto all’abitazione per tutti i cittadini umbri.

Simonetti conclude ribadendo che il Movimento 5 Stelle continuerà a battersi affinché nessuno venga lasciato indietro, assicurando una risposta concreta alle esigenze del territorio. “Vogliamo che in Umbria nessuno venga emarginato e che il diritto alla casa sia garantito per tutti“, afferma il consigliere.

Redazione

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