Il progetto del sottopasso di Cospea compie un passo avanti significativo con la conclusione della conferenza dei servizi decisoria, svoltasi in forma semplificata e asincrona. L’iter si è chiuso dopo la richiesta di attivazione della procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico, un passaggio necessario per garantire la tutela del patrimonio storico prima dell’inizio dei lavori.
Nel verbale pubblicato nella determina, la Soprintendenza ha chiarito che “i carotaggi non possono essere ritenuti alternativi ai sondaggi di scavo, a meno che non risultino sufficienti alla formazione di un quadro conoscitivo completo”. Inoltre, ha precisato che, essendo prevista un’attività di bonifica bellica in tutta l’area di intervento, lo scavo progressivo potrebbe “esaurire o comunque ridurre la fase di archeologia preventiva”, purché compatibile con le prescrizioni degli enti preposti alla sicurezza.
La realizzazione del sottopasso avverrà attraverso due fasi distinte. La prima prevede “l’esecuzione di palificate e scavi propedeutici alla seconda fase, che consisterà nella costruzione del manufatto fuori opera, da spingere successivamente sotto i binari con il completamento delle rampe”. Per questa prima fase, sarà necessario rispettare una finestra temporale stabilita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), durante la quale la linea ferroviaria sarà chiusa al traffico viaggiatori.
Nel frattempo, la Soprintendenza ha autorizzato il Comune di Terni a procedere con la bonifica bellica nell’area nord della linea ferroviaria, attivando la sorveglianza necessaria.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.