Il Comune lavora alla valorizzazione ed al rilancio degli studios di Papigno. L’assessore Sergio Cardinali lo aveva annunciato e in una nota sottolinea come il percorso prosegua, senza intoppi
Tre proposte di rilancio sono attualmente al vaglio dell’amministrazione comunale, che sta considerando anche la possibilità di accedere a un bando da 10 milioni di euro per la riqualificazione dell’area. L’obiettivo è recuperare gli ex stabilimenti elettrochimici di Papigno e il sito di interesse archeologico industriale ex Enel, garantendo una nuova vita a uno spazio oggi in stato di abbandono.
Interesse dal mondo del cinema e della cultura
Le proposte giunte a Palazzo Spada provengono da società attive nei settori del cinema, della cultura e dell’intrattenimento. La volontà dell’amministrazione è quella di affiancare capitali privati a risorse pubbliche, ottenibili attraverso piani di sviluppo per la rifunzionalizzazione di aree dismesse.
Secondo l’assessore Sergio Cardinali, il progetto rappresenterebbe un’importante occasione per la città: “Riteniamo vantaggiosa, in termini di tutela del patrimonio comunale, di sviluppo culturale ed economico del territorio, la valorizzazione del complesso industriale dismesso”. Il modello scelto è quello del partenariato pubblico-privato, che consentirebbe al Comune di mantenere la proprietà e la gestione dell’area, evitando il rischio di un nuovo stato di abbandono.
Un bando da 10 milioni per il recupero dell’area
Per garantire un rilancio concreto e duraturo, il Comune di Terni intende partecipare a un bando per ottenere fino a 10 milioni di euro. Queste risorse permetterebbero di avviare un intervento strutturale sull’area, evitando errori del passato, quando la concessione a un unico soggetto portò al successivo degrado e inutilizzo degli Studios.
“La nostra intenzione – spiega Cardinali – è quella di reperire fondi pubblici, collaborando con i soggetti interessati a investire nell’area, così da garantire una riqualificazione stabile e duratura”. L’obiettivo è trasformare l’ex polo cinematografico in un centro di riferimento per cultura, spettacolo e turismo, creando un volano economico per l’intero territorio.
Con tre proposte già sul tavolo e la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici, il recupero degli ex Studios di Papigno sembra più vicino. Resta ora da vedere quale sarà la scelta dell’amministrazione e quali investitori saranno coinvolti in questa sfida per il rilancio culturale ed economico di Terni.
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