Con l’avvio della Settimana Santa, la diocesi di Terni-Narni-Amelia si prepara a vivere un’intensa esperienza di comunione ecclesiale, seguendo il cammino tracciato dalla Passione e Risurrezione di Cristo. In questo tempo liturgico, i fedeli sono chiamati a lasciarsi coinvolgere dalla misericordia di Dio, testimoniando l’amore e la carità come fondamento della propria fede.
«La celebrazione della Resurrezione di Cristo deve essere anche la nostra Resurrezione», afferma il vescovo Francesco Soddu, richiamando l’importanza di un rinnovato impegno verso la pace e la speranza, soprattutto in un mondo ferito dalla violenza.
La Domenica delle Palme e l’inizio della Settimana Santa
Le celebrazioni hanno avuto inizio con la Domenica delle Palme, commemorazione dell’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Il vescovo Soddu ha presieduto la liturgia domenicale del 13 aprile, iniziata alle 10.00 con la benedizione dei rami d’ulivo sul sagrato della chiesa di Santa Croce, seguita dalla processione verso la Cattedrale e dalla lettura della Passione durante l’eucaristia.
La Messa Crismale e la comunione sacerdotale
Il 16 aprile, alle ore 17, la Cattedrale di Terni ha ospitato la solenne Messa Crismale, in cui i presbiteri hanno rinnovato le promesse sacerdotali e sono stati benedetti i santi oli: il crisma, l’olio dei catecumeni e degli infermi. La liturgia ha rappresentato un momento significativo di unità tra clero e comunità, con la partecipazione di sacerdoti, religiosi, diaconi e giovani in preparazione alla Cresima.
Le celebrazioni del Triduo Pasquale
Durante il Triduo Pasquale, la Cattedrale di Terni è divenuta fulcro spirituale per l’intera comunità:
-
Giovedì Santo (17 aprile): alle ore 9.30, il vescovo Soddu ha celebrato la messa in Coena Domini presso la Casa Circondariale di Terni, compiendo il gesto simbolico della lavanda dei piedi a detenuti e operatori. Alle 18, il vicario generale mons. Ferdinandi ha guidato la celebrazione della Cena del Signore in Cattedrale, seguita dall’adorazione eucaristica alle 21.
-
Venerdì Santo (18 aprile): alle 17.30 si è svolta la liturgia della Passione del Signore, culminata con l’adorazione della Croce. Alle ore 21 ha avuto luogo la Processione del Cristo Morto, da San Francesco alla Cattedrale, simbolo di vicinanza alle sofferenze umane e di riflessione sulle “croci” della contemporaneità.
-
Sabato Santo (19 aprile): alle 22.00, la Veglia Pasquale ha segnato il culmine del triduo, con la benedizione del fuoco nuovo e dell’acqua battesimale. Durante la celebrazione, tre adulti hanno ricevuto il battesimo e sei la confermazione, completando il percorso catecumenale.
La Pasqua di Resurrezione: testimoni di pace
Il giorno di Pasqua, 20 aprile, il vescovo Soddu ha presieduto due solenni celebrazioni: alle ore 11 nella Concattedrale di Narni e alle ore 18 nella Concattedrale di Amelia. In queste occasioni, è stato riaffermato l’appello alla rinascita personale e comunitaria, invito a risorgere dalla rassegnazione e a diventare pellegrini di speranza, testimoni autentici della pace che scaturisce dall’incontro con il Cristo risorto.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.