Guerra aperta fra l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Maggi e i sindacati degli inquilini. Da Palazzo Spada Maggi entra a gamba tesa su Suniat, Sicet, Uniat e Unione Inquilini dopo la conferenza stampa dei giorni scorsi.
Parla di “dichiarazioni parziali, denigratore e fuorvianti” e sottolinea come “i sindacati chiamano in causa il comune di Terni, ma sorvolano sulla Regione, che pure dovrebbe essere protagonista, per legge, delle Politiche abitative. I sindacati sorvolano sul tema delle manutenzioni del patrimonio immobiliare di Ater. Probabilmente non si vuole disturbare una giunta ‘amica’”.
E annuncia: “Proporrò una modifica relativa alla composizione della commissione che assegna gli alloggi, una modifica necessaria per una questione di principio, che prescinde dalle persone. Va tenuto in considerazione che le domande per gli alloggi vengono fatte con il supporto delle organizzazioni sindacali e non è corretto che chi ha collaborato alla presentazione delle domande vagli le istanze. I sindacati sono portatori di interesse e non è giusto che facciano parte delle commissioni giudicatrici”
A gamba tesa su tutti i temi
Poi focus sull’emergenza abitativa: “Sono sconcertato dalle loro dichiarazioni – dice Maggi – Mi chiedo come possano dire che il Comune si disinteressi della situazione. Due mesi dopo il mio insediamento ho lavorato a un bando specifico destinando ben 9 alloggi, di cui sette sono stati affidati. L’assegnazione avviene attraverso una commissione che sceglie in base alle disposizioni normative. Chiarisco che l’emergenza si risolve con l’assegnazione provvisoria sulla base di requisiti che poi vengono verificati e laddove possibile sanati. In alcuni casi è stata fatta la revoca dell’assegnazione. Il comune ha investito e in 15 anni siamo stati gli unici a considerarla una priorità. Abbiamo destinato a tale scopo 9 alloggi e 7 sono stati affidati. Tra assegnazioni definitive e revoche, sono municipali le risorse destinate a questo capitolo quindi non si dica che noi non siamo attenti a questo aspetto Abbiamo reso il sistema più dinamico per tentare di risolvere al meglio. Noi abbiamo fatto e investito, il sindacato ha solo parlato”.
Alla questione si lega quella sulla mobilità abitativa: “Comprendiamo tutte le criticità- sottolinea Maggi – Tuttavia non è possibile operare basandosi su singole segnalazioni, poiché sarebbe scorretto nei confronti di tutti gli altri cittadini, che non vengono assistiti dai sindacati. L’unica strada percorribile è legata ai bandi. Abbiamo inviato una lettera all’Ater, lo scorso 14 aprile, dopo aver completato un’indagine sociale. Lo scambio di alloggi che può essere fatto senza bando è una possibilità che può essere valutata ed eventualmente attuata. Il problema è quello del numero degli alloggi e degli alloggi da destinare alla mobilità, che peraltro vanno sistemati prima ma di essere riassegnati . In passato c’era un accordo sindacale in base al quale la sistemazione degli alloggi era a carico degli assegnatari con un sistema di sconto-affitto ma questo si può fare solo con accordo sindacale”
Capitolo contributo affitti. Maggi entra in tackle: “La richiesta avanzata dai sindacati al Comune è singolare – spiegano – Sono 27 anni che esiste il fondo e nessuno ha mai chiesto ai Comuni di finanziarlo: i bandi sono sempre stati finanziati dalla Regione. Ma a questo ente dai sindacati non viene chiesto nulla. Inoltre la richiesta ci arriva in un momento inopportuno, con un bilancio comunale già fatto e risorse già assegnate”.
Potrebbe già bastare così ma Maggi ha ancora due pallettoni carichi e li spara sulla questione degli alloggi: “Non ne abbiamo altri disponibili rispetto ai 72 messi a bando– dice – mi aspettavo una spinta dei sindacati sul fronte della sistemazione delle case: 22 sono in ristrutturazione (6 col Pnrr, Palazzo Stocchi entro il 2026 e due palazzine in zona San Lucio con 16 alloggi entro dicembre per i quali ho chiesto di anticipare ad ottobre). Perché i sindacati non hanno chiesto ad Ater di mettere a disposizione alloggi come stiamo facendo noi”
I sindacati annunciano battaglia: è attesa una replica nelle prossime ore.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.