Nera Montoro, via ai lavori al sistema di alleggerimento della centrale Le Mole

Avviati i lavori per il nuovo sistema di gestione delle acque alla centrale idroelettrica di Nera Montoro, un investimento di 3 milioni per tutelare l’area naturalistica delle Mole, molto frequentata da turisti e residenti.

Mole di Narni

Sono iniziati, con la posa simbolica della prima pietra, i lavori per la realizzazione del nuovo sistema di alleggerimento delle portate presso la centrale idroelettrica di Nera Montoro, a Narni. Questo progetto, atteso e strategico, è stato sviluppato in collaborazione con il Comune per assicurare la massima sicurezza nell’area naturalistica delle Mole, molto frequentata da residenti e turisti, specialmente durante i mesi estivi.

Il cantiere è stato inaugurato con una visita istituzionale e un sopralluogo tecnico a cui hanno partecipato il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, Monica D’Aco, responsabile hydro di Enel Green Power area centro ovest, e Veronica Jorio, responsabile affari istituzionali Enel centro Italia, accompagnati dai rispettivi collaboratori umbri.

Enel Green Power ha spiegato che per garantire la fruibilità in sicurezza del sito delle Mole sarà realizzato un sistema alternativo per la gestione e lo scarico delle acque dell’impianto di Nera Montoro. Nel 2022, infatti, l’Amministrazione comunale di Narni e Enel Green Power hanno siglato una lettera di intenti per avviare il percorso di costruzione delle infrastrutture necessarie a evitare lo scarico delle acque in eccesso della centrale durante la stagione estiva.

Data la complessità tecnica dell’intervento, la progettazione e l’iter autorizzativo hanno richiesto tempi lunghi. I lavori, iniziati ora, si prevede dureranno circa un anno e si concluderanno entro giugno 2026. Tuttavia, già nella prossima estate, dal 15 giugno al 31 agosto 2025, sarà possibile usufruire dell’area delle Mole per sosta e balneazione, grazie a una serie di misure temporanee.

Enel Green Power, in una nota, ha sottolineato che l’investimento complessivo ammonta a circa 3 milioni di euro e comprende demolizioni mirate, nuove opere civili, l’installazione di paratoie di sicurezza e un’attenta supervisione delle fasi di cantiere per garantirne lo svolgimento in sicurezza.

Redazione

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