Un’opportunità formativa strategica per costruire il futuro dell’agricoltura in Umbria. È quanto propone la Summer School ITS in Agricoltura Sostenibile e Smart Farming, in programma a Orvieto dal 14 al 17 luglio. L’iniziativa è frutto della sinergia tra il Comune di Orvieto, ITS Umbria Academy, Cratia – l’ente di formazione di Confagricoltura Umbria – e Confindustria Umbria.
L’evento, presentato il 21 maggio al Palazzo del Vino e dei Prodotti della Terra, mira a coinvolgere studenti delle scuole superiori e diplomati, offrendo loro un’esperienza concreta nel mondo dell’agricoltura 4.0. Il percorso formativo prevede 20 ore suddivise in quattro giornate, tra lezioni in aula, visite aziendali e attività nei laboratori ITS a Montefalco.
Tecnologie avanzate e sostenibilità al centro del programma
Durante la Summer School, i partecipanti scopriranno strumenti e tecniche dell’agricoltura di precisione, come droni, sensori, GPS, software gestionali, trattrici 4.0 e sistemi di georeferenziazione. Le lezioni saranno arricchite da approfondimenti su temi legati all’efficienza produttiva, alla sostenibilità ambientale e alla tracciabilità dei prodotti tramite blockchain e QR code.
A Montefalco, i ragazzi sperimenteranno in prima persona il funzionamento di un “vigneto intelligente”, grazie all’uso di sensori e centraline meteo per il monitoraggio in tempo reale delle colture. Durante la giornata aziendale, invece, sarà possibile assistere a dimostrazioni di tecniche innovative per l’estrazione e la filtrazione dell’olio.
Un investimento per contrastare lo spopolamento
Secondo la sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, questa iniziativa rappresenta una risposta concreta alla fuga dei giovani dalle aree interne, puntando sul rilancio delle vocazioni agricole e agroalimentari locali. “Creare occupazione partendo dal territorio”, ha affermato, “è la via maestra per trattenere i giovani”.
Elena Lazzaroni, responsabile orientamento ITS Umbria, ha ricordato che l’Academy, attiva dal 2011, garantisce elevati tassi di occupazione, con percorsi di studio fortemente integrati con il tessuto produttivo: l’80% dei docenti proviene direttamente dalle imprese umbre.
Agricoltura 4.0: formazione, impresa e territorio
Alessandro Sdoga, direttore di Cratia, ha evidenziato come la Summer School possa diventare l’anteprima di un’offerta formativa più ampia e stabile, dove le aziende agricole siano laboratori permanenti di innovazione. Le competenze acquisite aprono le porte a carriere come tecnici specializzati, consulenti o imprenditori nel settore dei servizi tecnologici per l’agricoltura.
Francesco Lanzi, presidente della sezione Agroalimentare di Confindustria Umbria, ha ribadito l’importanza dell’iniziativa per un settore che in Umbria vale 4 miliardi di euro e impiega 6.500 persone, sottolineando come nove studenti ITS su dieci trovino lavoro subito dopo il diploma.
Territorio, scuole e imprese: un fronte comune
L’iniziativa ha riscosso l’adesione convinta anche da parte delle istituzioni locali e del mondo produttivo. Il sindaco di Fabro, Simone Barbanera, ha parlato di una preziosa occasione per valorizzare l’istituto agrario locale. La dirigente scolastica Cinzia Meatta ha definito l’ITS una “grande opportunità per i ragazzi”, mentre Marta Cotarella, dell’azienda Famiglia Cotarella, ha sottolineato il valore strategico della formazione per lo sviluppo delle imprese agricole.
L’associazione Nova ha infine lanciato un appello all’unità tra enti, scuole e imprese per sostenere progetti simili, veri strumenti di rilancio del territorio.
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