Prisciano, la Regione si impegna ad interventi concreti: “Ora sarà cambio di passo”

L’Assemblea umbra approva all’unanimità una risoluzione che affronta l’inquinamento a Prisciano. Tavolo tecnico, studio epidemiologico e nuove misure nel Piano della Qualità dell’Aria.

Con un voto unanime dell’Assemblea legislativa, l’Umbria compie un passo deciso nella direzione della tutela ambientale a Prisciano, quartiere di Terni da anni alle prese con un inquinamento diffuso e problematiche sanitarie crescenti. La risoluzione, proposta e approvata dalla II Commissione Consiliare Permanente, impegna  la Regione a interventi strutturati e concreti, dopo anni di denunce e richieste da parte dei residenti e del Comitato Prisciano – Terni Est.

Polveri sottili, odori molesti, vibrazioni e valori allarmanti di nichel e PM10 hanno reso la vita nel quartiere difficile e, come confermato da studi ufficiali, hanno avuto conseguenze dirette sulla salute pubblica. Lo Studio Sentieri del Ministero della Salute ha infatti documentato un eccesso di mortalità nella zona, rispetto alla media regionale. “Parliamo di vite, non di opinioni”, ha dichiarato Luca Simonetti (M5S), sottolineando la gravità della situazione.

L’audizione di Prisciano: un punto di svolta

Un momento cruciale di questo percorso è stata l’audizione pubblica svoltasi l’11 aprile scorso nel quartiere, fortemente voluta dalla Commissione e richiesta dal Comitato. Per la prima volta, le istituzioni si sono recate sul posto per ascoltare direttamente i cittadini. “È stato un momento storico”, ha affermato l’assessore all’Ambiente Thomas De Luca, che ha partecipato all’incontro assieme ad altri rappresentanti regionali.

Questo atto non è un punto di arrivo, ma un fondamentale cambio di passo rispetto al passato. È il risultato della sofferenza quotidiana dei cittadini e della loro tenacia nel denunciare i disagi ambientali”, ha aggiunto De Luca, riconoscendo il ruolo decisivo del Comitato e ringraziando la presidente della Commissione, Letizia Michelini, per il lavoro svolto.

Tre impegni concreti: studio, confronto, prevenzione

La risoluzione approvata non resta sul piano delle intenzioni. Tre sono gli impegni principali che la Giunta regionale è chiamata ad attuare: la riattivazione del tavolo tecnico di confronto tra Arvedi AST, Regione, Comune di Terni, ARPA, ASL, sindacati e rappresentanti del Comitato, con incontri periodici; la prosecuzione dello studio epidemiologico ed eziologico, con il coinvolgimento di enti indipendenti per analizzare con rigore scientifico le ricadute sanitarie dell’inquinamento; l’inserimento di misure specifiche contro l’inquinamento industriale nel Piano regionale della Qualità dell’Aria, così da garantire una pianificazione coerente e mirata.

Tra gli strumenti operativi è stato annunciato anche l’avvio dello studio epidemiologico “Neoconca”, per cui è già stata individuata una copertura finanziaria. Il progetto mira a stimare il rischio sanitario legato all’esposizione a inquinanti atmosferici, passo fondamentale per adottare politiche efficaci di prevenzione.

Una fase nuova per Prisciano e per tutta Terni

Le lotte del passato hanno tracciato la strada, oggi l’impegno diventa concretezza”, ha evidenziato De Luca. Anche Simonetti ha ribadito l’importanza del momento: “Non è un capriccio ambientalista, ma un dramma sanitario riconosciuto a livello istituzionale”. L’auspicio condiviso è che questa risoluzione rappresenti l’inizio di una fase nuova, partecipata e responsabile, in cui i problemi ambientali di Prisciano diventino priorità concrete delle politiche regionali.

Affrontare le questioni ambientali significa garantire un equilibrio tra sviluppo industriale e salute, principi sanciti dalla Costituzione”, ha sottolineato l’assessore. Per la prima volta, il diritto alla salute dei cittadini del quartiere torna al centro dell’agenda politica regionale.

Redazione

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1 anno fa

La vedo dura per la Regione cambiare il passo…visto che non conosce e non dispone delle tecnologie innovative capaci di abbattere le polveri volanti causate dagli impianti prossimi a Prisciano. SI LA VEDO MOLTO DURA.

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