Via ai lavori del cantiere di Cospea Alta per la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario. Nella mattinata di giovedì 12 giugno, sopralluogo da parte degli assessori comunali Marco Iapadre (urbanistica) e Giovanni Maggi (lavori pubblici). Sul posto anche il consigliere comunale Andrea Sterlini, presidente della prima commissione consiliare di palazzo Spada. I lavori finiranno nel 2026, quando il sottopasso verrà aperto.
I tempi e le modalità dei lavori sono stati ribaditi dagli assessori presenti sul posto.”La macchina perforatrice – ha dichiarato Marco Iapadre – è entrata in funzione per dar luogo alle palificazioni che saranno concluse entro sei mesi. A partire dal 15 giugno e fino al 27 luglio la linea ferroviaria tra Terni-Rieti subirà uno stop temporaneo, con il contestuale utilizzo del servizio sostitutivo su gomma per i viaggiatori. Una fermata autonoma, dovuta ai lavori di ammodernamento mediante l’installazione del sistema Etrms. L’amministrazione comunale ha pensato di poter sfruttare questa finestra proprio per non interferire con il traffico ferroviario e per andare avanti celermente nei lavori. Una volta completata la palificazione e scavate le rampe sarà possibile costruire, fuori dalla sede ferroviaria, il monolite, che poi sarà incassato sotto i binari ferroviari. Il sottopasso dunque potrebbe entrare in funzione entro la fine del prossimo anno, con la contestuale soppressione del passaggio a livello, una barriera fisica che da tempo divide a metà il quartiere“. C’è anche il commento del vicesindaco, Riccardo Corridore: “E’ stato mantenuto – dice – un impegno preso in sede di campagna elettorale e ribadito dalla giunta e dal sindaco al momento dell’insediamento. Questa amministrazione del fare in pochi mesi ha rimosso i mille ostacoli che si sono sedimentati nel tempo e che tenevano fermi un’opera di urbanizzazione in gran parte finanziata. Siamo riusciti a riscuotere la fideiusione a garanzia della urbanizzazione per un milione e 800 mila euro, ad ottenere un finanziamento di 670 mila euro da Rfi per la rimozione del passaggio livello e a impiegare una serie di economie sui fondi comunali“.
Foto da www.comune.terni.it
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