Si è conclusa la fase congressuale del Partito democratico di Terni con l’elezione di Leopoldo Di Girolamo a segretario comunale, al termine di un percorso che ha visto coinvolti i nove circoli cittadini con una partecipazione pari al 70,1% degli iscritti. Un dato che la segreteria definisce “significativo”, in quanto dimostra una forte partecipazione alla vita del partito in una fase definita cruciale per il suo futuro.
Unico candidato alla segreteria cittadina, Di Girolamo ha ottenuto 363 voti, pari al 59% degli aventi diritto. L’ex sindaco di Terni, figura di spicco del gruppo dirigente storico, ha incassato il sostegno della componente Casa democratica, che raggruppa le anime più tradizionali del Pd. Il suo nome è stato frutto di una mediazione interna che, però, non ha trovato il sostegno di tutte le correnti: l’area Passione democratica, pur partecipando al dibattito congressuale, ha scelto di non sostenere la candidatura di Di Girolamo, segnando così una distinzione politica all’interno della federazione.
Mentre a livello cittadino l’unità non è stata pienamente raggiunta, si guarda ora alle sfide successive che riguarderanno la scelta del nuovo segretario provinciale e l’assetto regionale del partito, dove come avevamo indicato, la partita è apertissima
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
A volte ritornano…. senza pudore😠
Escono dalla porta e rientrano dalla finestra 🤔