Cattivi odori, patine e fumi notturni illuminati, come si vive da decenni a Prisciano

Disagi continui di giorno e di notte per i residenti per le polveri che vengono dall'Ast

Le giornate a sopportare cattivi odori e a veder depositarsi polveri grigiastre su davanzali, balconi, tetti e anche autovetture parcheggiate; le nottate che cambiano di poco, se non nella possiblità di assistere a non voluti spettacoli pirotecnici dovuti dalle polveri stesse illuminate dai fasci di luce dei fari notturni dell’acciaieria. Vivono così da decenni, ormai, gli abitanti del quartiere di Prisciano. Vivono così e convivono con le polveri delle lavorazioni provenienti dall’Acciai speciali Terni, che si trova proprio a pochi metri di distanza. Per anni si è parlato di progetti, impianti di abbattimento e altre trovate che però non hanno mai risolto il problema, Problema sul quale, ora, il sindaco Stefano Bandecchi minaccia di fare fermare la produzione dell’Ast o, addirittura, di far evacuare tutta la zona.

ANNI DI DISAGI. Gli abitanti di Prisciano non ce la fanno più. C’è chi da tanto tempo si è assuefatto al problema, chi continua a farsi sentire senza risposte e senza risoluzioni e chi se ne sta andando alla ricerca di altre zone dove vivere. Il problema si protrae dalla metà degli anni Settanta, da quando le case dell’abitato di Prisciano sono state costruite. La polvere che arriva dalla vicina acciaieria è abbondante. Non fanno in tempo a togliere via la sporcizia che dopo poco tempo si ripresenta. Sui pianerottoli, oltre che sui balconi, in tante case si può vedere una patina consolidata data dalle polveri stesse. Quella, non si toglie. Oppure, se si toglie, lo si fa con tanta fatica (e tanta spesa). Molti abitanti, scherzandoci su, raccontano pure che se si va di sera a Prisciano e ci si mette su un certo punto di osservazione, si assiste a un vero e proprio spettacolo simile a quello dei fuochi d’artificio con l’illuminzione notturna dell’Ast che rende evidente, dandole pure svariati colori, la coltre di polvere che si alza dallo stabilimento e poi va a ricadere su Prisciano. Ora, però, intorno al problema, sembra di essere arrivati a un punto di rottura. Un punto nel quale qualcosa, nel bene o nel male, presto dovrà succedere.

Redazione

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