Sbaracco di fine estate, la sovrapposizione di eventi presenta il conto

Confartigianato: “Occasione utile, ma bisogna progettare meglio per sostenere davvero il commercio locale”

Bilancio positivo, ma con margini di miglioramento evidenti. È questa la sintesi della due giorni di “Sbaracco di fine estate” che ha animato il centro storico di Terni il 5 e 6 settembre. L’iniziativa, organizzata da Confartigianato Terni in collaborazione con Comune, comitati di via e Terni Comics, ha portato in città un’atmosfera vivace, con buona partecipazione di pubblico e una rete di negozi e attività artigiane coinvolta in promozioni e iniziative.

Tuttavia, al termine dell’evento, l’associazione di categoria sottolinea criticità e spunti per il futuro. Se da un lato si riconosce l’importanza di dare visibilità al commercio locale, dall’altro si evidenzia come i risultati in termini di vendite non siano stati entusiasmanti, anche a causa di fattori strutturali: l’erosione del potere d’acquisto, il cambiamento delle abitudini di consumo e la perdita di attrattiva delle iniziative di fine stagione.

“I risultati di vendita – si legge nella nota di Confartigianato – dipendono da molte variabili: le politiche commerciali delle singole imprese, l’andamento generale dei mercati, la disponibilità economica delle famiglie e il dilagare degli sconti lungo tutto l’anno. Tutti elementi che riducono l’efficacia promozionale degli eventi stagionali”.

La formula scelta per lo sbaracco, con una prima giornata dedicata allo shopping e una seconda coincidente con la “Notte dello sport” e il “Terni Comics” al PalaTerni, ha garantito buona affluenza e vivacità urbana, ma – secondo Confartigianato – non ha pienamente centrato l’obiettivo di rilanciare il commercio del centro.

“La Notte dello sport ha confermato la sua forza attrattiva – prosegue la nota – ma serve una progettazione più integrata per consentire ai negozi di trarne un vantaggio reale”. Da qui la proposta di ripensare il coordinamento e la pianificazione degli eventi, coinvolgendo in modo più diretto le attività del centro e costruendo connessioni più efficaci con eventi di richiamo come il Terni Comics.

L’obiettivo di fondo resta quello di trasformare ogni evento cittadino in un’opportunità concreta per il tessuto economico locale. “Occorre una riflessione comune – scrive Confartigianato – affinché le manifestazioni non siano solo momenti di socialità e intrattenimento, ma veri strumenti di sostegno al commercio e all’artigianato del centro città”. Considerazioni simili a quelle dell’organizzazione di Terni Comics, segno quindi che la mancanza di dialogo si è sentita.

In questo senso, l’associazione si dice pronta a collaborare con l’amministrazione comunale per costruire un calendario condiviso di iniziative in grado di coniugare cultura, sport e socialità con ricadute economiche misurabili.

Redazione

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