A Mamore torna l’incubo dei ladri di batterie: nuovo raid, panico fra i residenti

Una decina di veicoli danneggiati o derubati nella notte tra martedì e mercoledì. Cresce la richiesta di videosorveglianza e vigilanza

Ancora un episodio di microcriminalità scuote la frazione di Marmore, dove nella notte tra martedì e mercoledì si è verificata una nuova ondata di furti ai danni di auto parcheggiate nei pressi delle abitazioni. Secondo le prime segnalazioni, almeno dieci veicoli e una roulotte sono stati presi di mira, con batterie smontate e danni ingenti causati dalle effrazioni. In alcuni casi, i ladri si sono accontentati di pochi spicci, ma in altri hanno portato via componenti utili, come le batterie spesso utilizzate da chi vive nei boschi, compresi i cosiddetti “pusher dei boschi”.

I residenti hanno scoperto l’accaduto soltanto la mattina seguente, alimentando un clima di insicurezza crescente. Le lamentele si moltiplicano, mentre dal territorio arriva un appello pressante per un intervento immediato delle istituzioni.

Sandro Piccinini, segretario del circolo Pd di Marmore, ha denunciato pubblicamente la situazione: «Marmore sembra abbandonata a sé stessa. Non c’è nemmeno un minimo servizio di vigilanza, cosa che sarebbe essenziale, vista la frequenza di questi episodi. Gli anziani e tutta la popolazione vivono nella paura, e con il ritorno dell’ora legale il problema rischia di aggravarsi».

Il Partito Democratico locale chiede l’installazione urgente di telecamere di sorveglianza nei tre principali punti di accesso al paese, oggi ritenuti vulnerabili e sfruttati come varchi da parte di soggetti dediti ad attività illegali. Inoltre, si sollecita un rafforzamento dei pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine.

A lanciare un appello al buonsenso e alla collaborazione è anche Manola Conti, rappresentante della Pro Loco Marmore, che invita i cittadini a mantenere la calma e agire in modo responsabile. In un post pubblicato sui social, sottolinea: «Cerchiamo di non allarmare pubblicamente bambini, anziani e famiglie. È importante osservare, vigilare e comunicare prontamente alle forze dell’ordine ogni episodio sospetto». L’invito è chiaro: in caso di avvistamenti o episodi anomali, chiamare subito il 112, fornendo tutte le informazioni utili per facilitare l’intervento delle autorità.

La comunità di Marmore continua a chiedere attenzione e sicurezza, dopo anni in cui il territorio è stato indicato come crocevia per attività illecite. Non si tratta del primo episodio simile, ma di una sequenza di furti notturni che sta minando la serenità della popolazione locale.

I cittadini, stanchi e preoccupati, invocano una strategia concreta e coordinata, che comprenda sia la prevenzione attraverso la videosorveglianza sia la dissuasione tramite un controllo più visibile e costante da parte delle forze dell’ordine. Intanto, cresce l’autorganizzazione tra i residenti, che chiedono collaborazione e responsabilità civica per contrastare il fenomeno e riportare tranquillità nel quartiere.

Redazione

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