Riceviamo e pubblichiamo una nota di rettifica a firma del Coordinamento Ternano per la Palestina, che riportiamo integralmente
In seguito alla pubblicazione di un articolo sul portale “Terni tomorrow”, riguardante il presidio di protesta tenutosi martedì 28 ottobre davanti al McDonald’s dello stadio “Liberati” prima della partita Ternana Campobasso, il Coordinamento Ternano per la Palestina ha inviato una formale richiesta di rettifica alla testata, contestando aspramente il titolo dell’articolo – “Presidio pro Pal davanti al Mc Donald’s dello stadio: vi interessa solo il calcio?” – giudicato “falso e offensivo” e lesivo del rapporto di collaborazione con la tifoseria organizzata della Ternana.
Nella PEC inviata dal Coordinamento, si informa che il titolo creerebbe artificiosamente una frattura inesistente con i tifosi della Ternana, i quali, al contrario, hanno sempre partecipato attivamente a tutte le iniziative di solidarietà per la Palestina. La richiesta di rettifica sottolinea come la tifoseria abbia non solo preso parte alle campagne “contro il genocidio a Gaza”, ma abbia anche contribuito concretamente con la raccolta di “centinaia di euro in solidarietà con il palestinese Anan Yaeesh”, detenuto nel carcere di Terni fino a settembre prima della sua deportazione a Melfi. L’obiettivo del presidio del 28.10 non era affatto polemizzare con i tifosi, bensì colpire simbolicamente -all’interno della campagna internazionale BDS- la multinazionale McDonald’s, “per l’appoggio che ha offerto all’IDF (esercito) israeliano e alle politiche genocidiarie del sionismo e dello stato di Israele”.
Una motivazione che, a parere del Coordinamento, risulta correttamente esplicitata nel corpo dell’articolo, ma che viene stravolta e strumentalizzata dal titolo e dai successivi commenti. La richiesta formale avanza quindi due precise richieste: 1. La rettifica immediata del titolo, affinché rifletta fedelmente il significato e gli obiettivi della protesta contro la multinazionale Mc Donald’s. 2. La rimozione della foto allegata all’articolo, giudicata fuorviante in quanto “chiaramente scattata in altra occasione davanti alla stazione di Terni”.
Il Coordinamento Ternano per la Palestina chiede la rettifica ai sensi dell’articolo 42 della legge 416 del 1981, che regola il diritto di replica nel settore dell’informazione periodica e si riserva di adire alle vie legali in caso di inottemperanza. Dopo oltre sei mesi di mobilitazione in piazza della repubblica il coordinamento ha deciso di diffondere nel territorio le iniziative di BDS contro quelle multinazionali che di fatto appoggiano le politiche genocidiarie dello stato terrorista di Israele. Per cui nelle prossime settimane organizzeremo presidi informativi nei quartieri o davanti agli esercizi commerciali che vendono prodotti soggetti al boicottaggio, a partire dalle farmacie e dai farmaci generici “TEVA” oggetto di boicottaggio internazionale, per cui chiediamo adesione e solidarietà ai/lle cittadini/e, alle associazioni e alla società civile, dopo le oceaniche manifestazioni cittadine con migliaia di partecipanti del 22 settembre e del 3 ottobre durante lo sciopero dei sindacati di base contro il genocidio sionista a Gaza e in solidarietà con il popolo e la resistenza palestinese e le centinaia di ternani e ternane che hanno manifestato a Roma il 4 ottobre.
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