Si è svolto sabato mattina a Terni il tour urbano organizzato da Confcommercio Umbria nell’ambito dell’evento “Città ed economia di prossimità – rigenerazione e vitalità”. L’iniziativa, pensata per valutare sul campo gli interventi già avviati e quelli in fase di definizione, ha coinvolto cittadini, imprese e rappresentanti dell’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di verificare lo stato dei progetti e discutere modelli di rigenerazione capaci di restituire vitalità agli spazi urbani.
All’appuntamento, che ha chiuso la due giorni inaugurata con un convegno, hanno preso parte gli assessori Stefania Renzi (Commercio), Marco Iapadre (Urbanistica), Sergio Cardinali (Sviluppo economico) e Alessandra Salinetti (Turismo), oltre ai tecnici e ai rappresentanti delle realtà imprenditoriali coinvolte.
Le tappe: dal nuovo Mercato Coperto alle trasformazioni nelle piazze
Il gruppo si è ritrovato in Largo Manni, dove, dopo gli interventi introduttivi, Mirko Trappetti – presidente del Consorzio degli imprenditori agricoli – e il dirigente comunale Federico Nannurelli hanno illustrato l’avanzamento del Mercato Coperto Campagna Amica – Coldiretti, uno dei progetti simbolo del rapporto pubblico–privato avviato in città.
La seconda tappa ha riguardato la storica sede del mercato coperto, dove Andrea Avanzi (Superconti Spa – Unicoop Etruria) ha presentato il piano di riqualificazione della struttura e il trasferimento della parte commerciale ora collocata in Corso Tacito. L’intervento, in fase di completamento, prevede l’inserimento di nuove attività al piano superiore e la sistemazione degli spazi pubblici circostanti.
In piazza Bruno Buozzi, alcuni commercianti – insieme a Maria Bruna Fabbri di Confcommercio Terni – hanno sottolineato la necessità di una riprogettazione complessiva della piazza, attraverso interventi leggeri e mirati che incentivino la permanenza, la socialità e la frequenza quotidiana.
La quarta tappa ha riguardato il progetto finanziato dal Piano Periferie, presentato dall’architetto Carlo Fioretti, che ha illustrato il nuovo giardino archeologico, risultato di un articolato lavoro di confronto con la Soprintendenza e delle indagini effettuate nell’area.
Gli operatori: “Rigenerare significa fare sistema”
Il tour si è concluso con la presentazione da parte degli operatori economici del progetto condiviso di riqualificazione dell’area, basato su elementi di arredo urbano e verde. Gli imprenditori hanno raccontato come la collaborazione con Iscom Group e Confcommercio li abbia spinti a elaborare una proposta unitaria, preoccupati dal calo dei flussi e dalla sofferenza commerciale della zona.
Il percorso, spiegano, è diventato un’occasione per costruire relazioni, condividere obiettivi e coprogettare soluzioni capaci di restituire attrattività allo spazio pubblico.
Anche diversi cittadini hanno preso parte alla passeggiata, contribuendo con osservazioni e suggerimenti sulle possibili azioni future.
La visione di Confcommercio
“Questa esperienza dimostra come a Terni serva un nuovo Patto di città: un accordo che unisca pubblico e privato in una governance condivisa, fondata su collaborazione, fiducia e responsabilità comune”, ha dichiarato Stefano Lupi, presidente di Confcommercio Terni. L’obiettivo è rilanciare il commercio di prossimità: le iniziative, come la recente Shop Survivor, non sembrano infatti bastare a dare ossigeno ad un settor che soffre.
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