La mattina del consiglio comunale è partito con uno scossone clamoroso. Guido Verdecchia, capogruppo di Alternativa Popolare ha annunciato in apertura di seduta l’abbandono del partito e quindi del ruolo di capogruppo e il passaggio al Misto. Verdecchia, liberale, passato in Forza Italia, dove siedono già Roberta Trippini (ex Ap), e Cinzia Fabrizi e Orlando Masselli (ex FdI). Danilo Primieri completa il giro: dopo l’elezione con Ap, e il passaggio al Misto, con parentesi in Democrazia Sovrana e Popolare, torna nel partito del sindaco.
Grandi critiche da parte di Verdecchia all’operato della giunta: “Non sono io che lascio il partito, ma è l’azione politica ad aver tradito la città,, radicamente cambiata Quando abbiamo chiesto il voto ai ternani lo abbiamo fatto sulla base di un progetto di cambiamento che è andato perduto”. Ma ancora più pesanti le parole successive: “Non sono stato eletto dai cittadini per alzare le mani a comando e spingere pulsanti ma per dare il mio contributo in termini di idee”.
“Ho sempre creduto – dice Verdecchia – nella politica della collegialità e della sintesi. Un’amministrazione forte non teme la critica e il confronto con i cittadini. Il Consiglio comunale non è un passacarte. Inoltre molto di quello che avevamo detto in campagna elettorale, è oggi lontano dall’attività amministrativa”
Una decisione, spiega, ponderata ma i bene informati dicono che le frizioni con la Giunta, particolarmente col vicesindaco Corridore, fossero in corso da diversi mesi durante i quali Verdecchia – sin qui una delle poche voci critiche interne della politica “dello scontro” scelta da sindaco e vicesindaco, come emerse anche dall’ultima intervista a noi rilasciata – ha resistito, fino quando i contrasti non sarebbero nati con lo stesso sindaco Bandecchi.
Nuovo capogruppo di Alternativa Popolare è Massimo Francucci, medico della Ternana Women, squadra di proprietà del sindaco.
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