Il Partito Democratico ha presentato in consiglio comunale il 17 Novembre un atto di indirizzo relativo a Rocca San Zenone, particolarmente al suo cimitero che – spiegano i dem – versa in uno stato di oggettivo degrado e di parziale abbandono con rischi per la salute dei cittadini visitatori.
“Al recente ampliamento strutturale non è seguita la ristrutturazione della parte antica e un’opera di adeguamento degli impianti e di riqualificazione della struttura e area limitrofa – sottolineano – Particolarmente gli impianti elettrici per l’illuminazione delle lampade votive sono vecchi e fuori norma. Le scale di accesso alle tombe hanno gradini rotti e pericolanti, i camminamenti in cemento presentano buche e dossi e sono in condizioni di dissesto, una situazione pericolosa causata da usura, infiltrazioni di acqua piovana, cedimenti e sono da ripristinare. La struttura a colombario composta dai loculi che divide la parte storica del cimitero dall’ampliamento superiore è in un forte stato di degrado. La presenza di fronde di alberature spontanee contribuiscono allo stato di degrado e di pericolo con la caduta di rami e fogliame sulle tombe ed è necessario un’adeguata manutenzione”
Situazioni che – scrivono Pierluigi Spinelli, Michele Di Girolamo, Leonardo Patalocco ed Emidio Gubbiotti – portano a rischi per i cittadini che visitano il cimitero e possono comportare responsabilità per il Comune: “Impegniamo sindaco e Giunta a redigere un progetto di riqualificazione, a definire l’importo dei lavori e a procedere con carattere di urgenza per riqualificare la parte storica del cimitero”
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