Il freddo intenso non ha fermato l’inaugurazione a via San Lucio del murales frutto del festival Gemellarte, che rinnova il gemellaggio fra Terni e Saint Ouen. “L’amour” è il titolo dello scambio di residenze artistiche con il francese Daco che ha elevato uno dei muri degli edifici del quartiere popolare con due cigni che uniscono i colli a formare un cuore: “L’amore è tutto, va oltre lo spazio ed il tempo – ha spiegato ai nostri microfoni- Bello lavorare qui, questo è un quartiere difficile, ma incontri la gente che ti supporta. In giro per il mondo questo ormai è quello che faccio e anche a Terni non sono rimasto deluso”.
Fra l’altro quest’anno è proprio un ternano, Marco Piantoni – allievo del grande Igor Borozan – a rappresentare la controparte italiana dello scambio: “Nei prossimi giorni verrà inaugurata l’opera che sta finendo di realizzare a Saint Ouen” ha spiegato la direttrice artistica Chiara Ronchini. “Abbiamo scelto questo quartiere, la periferia della città proprio perchè è oggetto di un intervento di riqualificazione che dovrebbe restituirlo migliore alla cittadinanza: questo murales arricchisce il progetto: sarebbe bello se tutti i muri del quartiere venissero impreziositi da murales come questi”
Entro metà dicembre, il murales sarà visibile anche di notte, grazie all’illuminazione che anche quest’anno metterà a disposizione Asm, partner del progetto: a fare gli onori di casa il presidente Gabriele Ghione. Presenti anche l’ambasciata di Francia, che supporta il progetto Gemellarte sin dall’inizio e in rappresentanza del Comune, l’assessore allo sport Marco Schenardi, in sostituzione della titolare della cultura Michela Bordoni.
In alto le interviste ad Alessio Crisantemi di Gn Media, Chiara Piantoni, Daco e Gabriele Ghione
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