Crisi a San Gemini, l’opposizione rilancia: “Sindaco senza maggioranza, si dimetta”

Dopo l’uscita dalla maggioranza di Montagnoli e Giacomelli, i gruppi di opposizione chiedono nuove elezioni e accusano Clementella di governare senza confronto.

A San Gemini la crisi politica continua ad aggravarsi, con un clima amministrativo che appare sempre più instabile dopo le dimissioni dell’assessore Federica Montagnoli e l’uscita dalla maggioranza della consigliera Ambra Giacomelli, entrambe esponenti della Lega, lo stesso partito del sindaco Luciano Clementella. La vicenda, già segnata dalle accuse incrociate tra maggioranza e opposizione (con comunicato del sindaco), si arricchisce ora di un nuovo capitolo con la presa di posizione ufficiale dei Gruppi di Minoranza.

I consiglieri Stefano Gregori, Diego Diomedi, Fabio Laurucci e Angelo Camilli hanno diffuso un comunicato nel quale interpretano le dimissioni dell’ex assessore e il passaggio in minoranza della consigliera Giacomelli come un “segnale politico forte” che certifica una situazione definita ormai insostenibile. Secondo la minoranza, la decisione di Montagnoli non sarebbe un caso isolato, ma l’esito di un metodo amministrativo che avrebbe “eliminato ogni spazio di confronto e partecipazione” nel corso degli anni.

Le parole pronunciate dallo stesso Clementella negli ultimi giorni – in cui il sindaco ha parlato di carenze di “coordinamento, condivisione e programmazione” – vengono interpretate dai gruppi di opposizione come una conferma delle criticità sollevate da tempo: un’amministrazione accusata di accentrare il potere e di non valorizzare il dialogo politico all’interno della coalizione.

L’uscita dalla maggioranza di Ambra Giacomelli è stata definita un ulteriore segnale del “naufragio del progetto Clementella”, incapace – secondo i firmatari – di mantenere coesione e fiducia persino tra i suoi stessi sostenitori. In questa cornice, la minoranza respinge anche le recenti affermazioni del sindaco riguardo alla vicenda IMU, escludendo qualsiasi tentativo di diffondere notizie non corrette. Per chiarire la situazione, i consiglieri hanno presentato una nuova interrogazione e annunciano che domani sarà depositato un esposto alla Corte dei Conti.

Il comunicato pone quindi una domanda diretta all’amministrazione e alla cittadinanza: “Fino a quando potrà reggere questa situazione?”. La minoranza ritiene che la soluzione passi attraverso un “passo indietro del sindaco Clementella” e la convocazione di nuove elezioni, considerate l’unica strada per ristabilire trasparenza, credibilità e un percorso amministrativo condiviso.

Ai consiglieri ora in minoranza, Montagnoli e Giacomelli, viene rivolto un augurio affinché possano continuare a offrire il proprio contributo ai lavori del Consiglio comunale, mettendo a disposizione della comunità la loro esperienza politica.

La crisi, dunque, non accenna a rientrare. E mentre la maggioranza prova a difendere la propria tenuta, l’opposizione insiste nell’invocare una svolta che passi direttamente dal ritorno alle urne, aprendo una fase che potrebbe ridefinire gli equilibri politici del Comune.

Redazione

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