Schiaffo alla collega, quadro licenziato da Ast

L’azienda ha ritenuto “grave” il comportamento e ha applicato rapidamente le misure cautelative e disciplinari previste, ribadendo il valore irrinunciabile del rispetto sul luogo di lavoro.

Un quadro dell’Ast Arvedi di Terni è stato licenziato dopo aver colpito con uno schiaffo una collega, gesto avvenuto durante un confronto su questioni tecniche di lavoro all’interno dello stabilimento siderurgico. L’episodio, secondo quanto ricostruito, sarebbe avvenuto mentre i due stavano discutendo insieme ad altri colleghi, in un contesto operativo legato all’attività produttiva.

La direzione aziendale ha giudicato l’accaduto estremamente grave, attivando nell’immediato tutte le misure cautelative previste dal regolamento interno e procedendo poi con il provvedimento disciplinare che ha portato al licenziamento del dipendente. Le fonti interne all’azienda hanno sottolineato che Arvedi Ast considera il rispetto, la tutela delle persone e un clima di lavoro sereno e sicuro come principi fondamentali e non negoziabili. Per questo, ogni comportamento che se ne discosti viene affrontato con la massima serietà, soprattutto quando può mettere a rischio la dignità o la sicurezza dei lavoratori.

La vicenda rientra in un contesto in cui le relazioni interne, la sicurezza sul posto di lavoro e la prevenzione di episodi di aggressività assumono un ruolo centrale nella gestione del personale. L’azienda, anche alla luce dell’accaduto, ribadisce la necessità di preservare un ambiente professionale improntato alla collaborazione, al rispetto reciproco e alla tutela dei dipendenti, valori che Arvedi Ast individua come cardini della propria identità.

Redazione

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9 mesi fa

Verrà reintegrato dal giudice… come provvedimento disciplinare da statuto dei lavoratori non si può in prima battuta attuare la risoluzione del contratto ….

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