Non c’è alcun tipo di affanno, nè di ritardo, nella tumulazione delle salme nei cimiteri ternani. C’è la posizione di Terni Reti, azienda che ora ha ottenuto la gestione dei servizi cimiteriali, in risposta anche alle accuse lanciate in politica dal Movimento 5 Stelle. Mentre si parla di difficoltà nel coprire bene i servizi, di personale specializzato in carenza, di ricorso alle ditte esterne e di salme in attesa di tumulazione, l’azienda spiega che le cose non stanno così e che anche le tumulazioni delle salme, nonostante il maltempo ne condizioni le attività, vanno avanti.
Tutto sotto controllo
Terni Reti fornisce dei numeri, dicendo che dal primo gennaio e fino alle ore 12 dell’8 gennaio sono state effettuate 39 tumulazioni, 29 delle quali di persone decedute nei primi giorni dell’anno nuovo. Per il resto, si è trattato di persone morte nel 2025 e di spostamenti già programmati da altre sepolture. Le riduzioni sono state 14 e nell’obitorio del cimitero c’erano al momento ancora 5 salme. Per una di queste, la tumulazione è avvenuta il 9 gennaio, due erano in deposito per transito e altre due sono in attesa di perfezionamento degli atti di sepoltura. “La situazione – spiega Terni Reti – è perfettamente sotto controllo e l’allocamento delle salme sta avvenendo in base a quanto stabilito e alle condizioni climatiche, nel massimo rispetto della sicurezza degli operatori“.
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