Ripristinare nel più breve tempo possibile la viabilità sulla strada statale Flaminia da Terni a Spoleto, almeno con senso unico alternato. Si lavora per limitare al massimo i disagi dovuti alla chiusura totale del tratto nei pressi di Strettura a causa di una frana che si è verificata nel pomeriggio del 28 gennaio. Traffico deviato e lavori momentaneamente in corso per rimuovere dalla sede stradale i detriti e il fango. Si teme il rischio che l’intervento possa protrarsi per tre giorni, ma si cerca di limitare i problemi alla viabilità almeno con una riapertura parziale.
Via il masso pericolante
Sulla statale sono al lavoro i tecnici e il personale dell’Anas, per tutte le operazioni necessarie alla messa in sicurezza del tratto. Come informano proprio dall’Anas, nella giornata del 29 gennaio sono intervenuti i rocciatori per ripulire il versante e consentire l’esecuzione dei controlli tecnici e geologici. Proprio per ripristinare quanti prima la circolazione a senso unico alternato, sarà rimosso il materiale instabile presente nell’area e si procede a demolire un masso pericolante.
Tempi e tamponi
Al momento, il traffico viene deviato su altre strade. Si esce a San Carlo e si va verso la Valnerina per chi proviene da Teni, mentre chi sopraggiunge da Spoleto viene fatto uscire a Pompagnano. Le autovetture e i veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate sono deviati sulla viabilità locale di Strettura, mentre i mezzi pesanti superiori a 3,5 tonnellate sono indirizzati sulla statale Valnerina. Il completamento di questa prima fase è previsto nei primi giorni della prima settimana di febbraio, sempre compatibilmente con le condizioni meteo. Successivamente, il transito sarà riaperto con senso unico alternato regolato da semaforo, per consentire la realizzazione degli interventi di stabilizzazione e consolidamento del versante.
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