Nascerà un nuovo campo da rugby all’impianto sportivo “Bernardini” di Collescipoli, che sarà completamente riqualificato e ammodernato grazie a un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro. Il via libera è arrivato nei giorni scorsi dalla giunta comunale di Terni, che ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento, dando ufficialmente avvio alla fase conclusiva dell’iter amministrativo. L’opera rappresenta un passaggio significativo per il rilancio dell’impiantistica sportiva in una delle frazioni storiche della città e per la valorizzazione dello sport come strumento di aggregazione e sviluppo territoriale.
Il progetto riguarda chi, cosa, dove e quando: il Comune di Terni realizzerà un campo da rugby con spazi di supporto completamente rinnovati presso l’impianto Bernardini di Collescipoli, con l’obiettivo di avviare i lavori nel rispetto delle tempistiche di rendicontazione previste dal finanziamento ministeriale. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di recupero delle strutture sportive esistenti, con particolare attenzione alle aree periferiche.
L’iter amministrativo ha preso forma già nel 2024, quando il Comune di Terni ha deciso di partecipare all’avviso nazionale “Sport e Periferie”, promosso dal Ministero competente, con l’obiettivo di intercettare risorse destinate alla rigenerazione degli impianti sportivi. Una scelta che ha consentito di avviare il percorso per la rinascita dell’impianto di Collescipoli, da tempo bisognoso di interventi strutturali e funzionali.
Un passaggio chiave è arrivato nell’aprile 2025, quando, come riportato nella delibera di giunta, è stato approvato l’accordo per il trasferimento del contributo statale pari a un milione di euro. Il finanziamento rientra proprio nell’ambito dell’avviso “Sport e Periferie” e copre la parte più consistente del costo complessivo dell’opera. A questo contributo si affianca il cofinanziamento del Comune di Terni, pari a 300 mila euro, che ha consentito di raggiungere l’importo totale di 1,3 milioni di euro.
Parallelamente al reperimento delle risorse, l’amministrazione comunale ha avviato le attività tecniche necessarie. Ad agosto dello scorso anno sono stati affidati i servizi per la redazione del piano di fattibilità tecnica ed economica e per le successive prestazioni progettuali. L’incarico è stato conferito all’architetto Gabriele Ghiglioni, mandatario del raggruppamento temporaneo di professionisti “Collescipoli Tre”, mentre le prestazioni di natura geologica, comprensive delle indagini necessarie, sono state affidate al geologo Giuseppe Caracciolo. Un lavoro preliminare fondamentale per garantire la sostenibilità tecnica e ambientale dell’intervento.
Nel corso dei mesi successivi, il progetto è stato oggetto di ulteriori approfondimenti e integrazioni, necessari anche per l’ottenimento delle autorizzazioni paesaggistiche, trattandosi di un’area che richiede particolare attenzione sotto il profilo urbanistico e ambientale. Questi passaggi hanno consentito di affinare il disegno complessivo dell’opera, definendo nel dettaglio sia il campo da rugby sia gli spazi di supporto, destinati a essere riqualificati e completati.
Il momento decisivo è arrivato nel novembre 2025, con la redazione del progetto esecutivo dell’intervento di restyling. La giunta comunale, preso atto della documentazione tecnica e della necessità di proseguire rapidamente con l’iter dell’appalto, ha quindi deliberato l’approvazione del progetto. Una scelta motivata anche dall’esigenza di rispettare i termini di rendicontazione dell’opera, condizione indispensabile per non perdere il finanziamento ministeriale.
Dal punto di vista economico, il quadro finanziario prevede un importo dei lavori che supera di poco il milione di euro, mentre il totale dell’intervento, comprensivo delle somme a disposizione, raggiunge i 1,3 milioni di euro. Risorse che saranno impiegate per realizzare un campo da rugby moderno e per riqualificare le strutture annesse, migliorando la fruibilità complessiva dell’impianto sportivo Bernardini.
L’intervento di Collescipoli assume un valore strategico anche sul piano sociale. La realizzazione del campo da rugby punta infatti a rafforzare l’offerta sportiva locale, offrendo nuove opportunità alle associazioni e ai giovani del territorio, e contribuendo a rivitalizzare una frazione storica attraverso lo sport. Il rugby, in particolare, viene visto come disciplina capace di promuovere inclusione, spirito di squadra e partecipazione, elementi centrali nelle politiche di sviluppo delle periferie.
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il Comune di Terni entra ora nella fase operativa dell’appalto, passaggio decisivo per trasformare il progetto in un cantiere concreto. L’obiettivo dichiarato è quello di rispettare il cronoprogramma e di consegnare alla città un impianto sportivo rinnovato, in grado di rispondere alle esigenze del presente e del futuro.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.