Il Consiglio comunale di Terni ha approvato nella seduta di lunedì 27 luglio 2026 il Documento unico di programmazione (Dup) 2027-2029, lo strumento che definisce la visione strategica dell’amministrazione per il periodo 2023-2028 e la pianificazione operativa della seconda parte del mandato. L’atto è passato con 16 voti favorevoli e 9 contrari (il Pd ha o diffuso una nota a commento) e individua priorità, obiettivi e interventi per lo sviluppo della città e del territorio.
Il documento nasce dall’analisi di quanto realizzato nella prima fase del mandato amministrativo e aggiorna le linee di intervento sulla base degli obiettivi programmati. Il Dup traduce la visione politica dell’amministrazione in azioni operative affidate ai dirigenti comunali, con obiettivi misurabili, sostenibili e verificabili..
Generazione futuro: politiche per una città più attrattiva
Uno dei principali ambiti individuati dal Dup riguarda la promozione della vitalità territoriale e demografica attraverso politiche rivolte alle famiglie e ai giovani. Il progetto “Nuovi Nati” prevede la costruzione di un sistema integrato di welfare della natalità, in collegamento con il Piano Nazionale Famiglia 2025-2027 e con la programmazione regionale.
L’obiettivo è sostenere le famiglie con figli attraverso strumenti dedicati come agevolazioni tariffarie, voucher, reti di esercizi convenzionati, riduzioni fiscali e potenziamento dei servizi alla persona. La strategia punta inoltre a favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro, con particolare attenzione all’occupazione femminile.
Scuole rigenerate: manutenzione ed efficienza energetica
Il Dup introduce anche un piano dedicato alla trasformazione delle strutture educative, con interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli edifici scolastici.
Il nuovo modello gestionale prevede un censimento delle criticità, una banca dati unica e aggiornata degli immobili, l’utilizzo di accordi quadro per accelerare gli interventi e un sistema di programmazione delle risorse attraverso un budget virtuale assegnato a ogni edificio.
L’obiettivo è superare una gestione basata esclusivamente sull’emergenza e passare a un sistema fondato su pianificazione tecnica, monitoraggio continuo, standardizzazione delle procedure e controllo delle risorse impiegate.
La rete della crescita: strade e infrastrutture più moderne
Tra le priorità del documento figura anche il potenziamento delle infrastrutture urbane, con particolare riferimento al piano straordinario per la rete viaria comunale.
Il programma prevede interventi di manutenzione evolutiva, messa in sicurezza delle strade e miglioramento della mobilità urbana. L’approccio sarà basato su una ricognizione dello stato delle carreggiate per definire le priorità operative e programmare interventi strutturali.
Sono previsti anche l’utilizzo di materiali innovativi, asfaltature drenanti e fonoassorbenti, il rifacimento della segnaletica e il miglioramento degli attraversamenti pedonali, dei marciapiedi e delle strutture collegate alla viabilità.
Ingegneria istituzionale: una cabina di regia per gli obiettivi strategici
Il Dup prevede inoltre una riorganizzazione della macchina amministrativa attraverso la creazione di una nuova struttura complessa dedicata agli obiettivi strategici ancora da completare.
Si tratta di una struttura temporanea e trasversale, con competenze integrate e un’impostazione basata sul project management pubblico, pensata per accelerare l’attuazione dei programmi e garantire il rispetto delle tempistiche previste.
L’obiettivo è migliorare l’efficienza amministrativa, ottimizzare le risorse e assicurare maggiore certezza nella realizzazione degli interventi.
Terni città magnete per studenti e ricerca
Un altro elemento centrale riguarda il rafforzamento della vocazione universitaria della città. Il Dup punta alla crescita del capitale umano attraverso l’insediamento di un dipartimento universitario e lo sviluppo di nuovi percorsi formativi.
La strategia prevede la collaborazione con gli atenei, la valorizzazione degli immobili comunali per ospitare aule, laboratori e servizi agli studenti, oltre alla creazione di collegamenti con il mondo produttivo per favorire progetti di ricerca applicata.
L’obiettivo è trasformare Terni in un polo attrattivo per studenti, innovazione e conoscenza, ampliando il modello di sviluppo oltre i settori tradizionali.
Gemello digitale: innovazione e partecipazione urbana
Tra le novità del Dup trova spazio anche il progetto del Gemello digitale, una piattaforma tecnologica destinata a creare una rappresentazione virtuale della città e dei suoi spazi riqualificati.
Il primo ambito di applicazione riguarderà la ricostruzione digitale degli interventi del Piano periferie, permettendo ai cittadini di esplorare ambienti virtuali, consultare informazioni, accedere a mappe, contenuti multimediali e percorsi guidati.
Il sistema potrà essere successivamente ampliato con servizi dedicati alle attività commerciali, visite virtuali, vetrine digitali, integrazione con sistemi di e-commerce e accesso a servizi online.
Le parole del presidente Batini
Il voto arriva al termine di un percorso di approfondimento che ha coinvolto la terza commissione consiliare, gli assessori della giunta e i dirigenti comunali. Il presidente della commissione Claudio Batini (Ap) ha illustrato il lavoro svolto e difeso il valore strategico dell’atto, definendolo uno strumento concreto per delineare gli interventi dell’amministrazione nei prossimi anni. Il documento analizza risorse, obiettivi e programmi dell’ente, con particolare attenzione agli investimenti e alla trasformazione della città.
“Questo Documento unico di programmazione non cade dal cielo e non nasce per magia. È il frutto di un percorso d’esame e di analisi capillare“, ha dichiarato Batini sottolineando come il confronto si sia sviluppato attraverso tre sedute di commissione dedicate all’esame dei contenuti del documento.
Durante il percorso istruttorio, la commissione ha ascoltato gli assessori comunali e i dirigenti dell’ente, approfondendo le singole voci del Dup, verificando le coperture economiche e analizzando gli indirizzi strategici previsti dall’amministrazione.
Secondo Batinii, il documento rappresenta il punto centrale della programmazione amministrativa perché definisce ciò che il Comune intende realizzare sulla base delle risorse economiche disponibili. Il Dup, ha spiegato, non sarebbe quindi un documento programmatico generico, ma una pianificazione costruita su interventi finanziariamente sostenibili.
Nel suo intervento il presidente della terza commissione ha evidenziato come il piano approvato rappresenti, a suo giudizio, la conferma del percorso intrapreso dalla giunta guidata dal sindaco Stefano Bandecchi dopo oltre due anni di attività amministrativa.
Batiini ha collegato il Dup alle tre fasi individuate nel programma elettorale dell’amministrazione comunale. La prima fase riguardava l’uscita dal dissesto e il recupero delle condizioni finanziarie necessarie per rilanciare l’attività dell’ente. La seconda fase era invece incentrata sull’avvio di cantieri, opere pubbliche e interventi di trasformazione urbana.
“L’abbattimento delle tasse sarà un obiettivo da raggiungere mantenendo inalterata la qualità e la quantità dei servizi offerti”, ha concludo
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