Si muore di meno di lavoro ma deve crescere la cultura della prevenzione degli incidenti

Riunione dell'osservatorio provinciale, verso iniziative di formazione anche per i datori

Le morti sul lavoro sono diminuite nel 2025 rispetto all’anno prima, ma gli incidenti ancora no. Quelli si continuano a verificare con la stessa frequenza. Un fascicolo redatto dall’Inail contiene i dati sul numero di infortuni sui luoghi lavorativi e sui casi di malattie professionali nel territorio ternano. L’Osservatorio provinciale per la sicurezza del lavoro ha ricevuto questi dati e li sta analizzando. Riunione in mattinata nella sala consiliare della Provincia di Terni, a palazzo Bazzani, sotto il coordinamento della prefetta di Terni, Antonietta Orlando. L’incontro è servito per comparare i dati legati all’anno 2025 con quelli registrati l’anno precedente a livello regionale e a livello nazionale. Questa analisi ha fornito elementi attraverso i quali è possibile gettare una base per definire strategie condivise volte a migliorare la sicurezza, a partire dalla formazione non soltanto dei lavoratori ma anche dei datori di lavoro.

Sinergie tra soggetti

Nell’occasione, è stata proposta l’organizzazione di una iniziativa formativa ed informativa che abbia lo scopo di favorire la diffusione della cultura della sicurezza e dell’etica sui luoghi di lavoro, da realizzarsi in occasione del 28 aprile 2026 quando si osserverà la Giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro. Hanno partecipato all’incontro in Provincia i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Comando dei Vigili del Fuoco di Terni, di Camera di Commercio dell’Umbria, Ispettorato territoriale del lavoro Terni-Rieti, Inail, Inps, Usl Umbria 2, associazioni dei datori di lavoro, organizzazioni sindacali e Unmil. La prefetta Orlando ha ribadito l’importanza di un’azione sinergica e concreta tra istituzioni, imprese e lavoratori. “La provincia di Terni – ha detto – nell’ultimo anno è stata caratterizzata da un andamento più o meno stabile degli infortuni sul lavoro e da una diminuzione delle malattie professionali e degli infortuni mortali, ma il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro deve in ogni modo essere costantemente tenuto sotto controllo per perseguire sempre più elevati livelli di sicurezza, lavorando soprattutto sul piano della prevenzione, sviluppando sinergie tra le istituzioni e favorendo l’adozione di misure e comportamenti corretti“.

Redazione

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