Prosegue l’iter della maxi variante urbanistica che interessa l’area Cospea e via Natta a Terni. Il Comune ha ufficialmente trasmesso alla Regione Umbria la documentazione necessaria per la verifica di assoggettabilità alla Vas, la Valutazione ambientale strategica prevista in questi casi. Si tratta di un passaggio fondamentale per determinare l’impatto del progetto sul territorio e sull’ambiente.
L’iniziativa, promossa da Santangelo Group srl, entra così in una fase decisiva del procedimento amministrativo. L’esito della verifica è atteso nelle prossime settimane, quando gli uffici regionali si pronunceranno sulla necessità o meno di una valutazione ambientale più approfondita.
Obiettivi del progetto di ampliamento
Alla base della variante urbanistica vi è l’esigenza di ampliare e riorganizzare gli spazi destinati alle attività produttive, adeguandoli alle nuove necessità operative. Il progetto prevede una revisione complessiva dell’assetto esistente, con interventi mirati sia sulle strutture produttive sia sulle infrastrutture a supporto.
L’obiettivo è quello di rendere l’area più funzionale ed efficiente, favorendo lo sviluppo economico locale. La riorganizzazione degli spazi rappresenta un elemento chiave per migliorare la competitività delle attività presenti, in linea con le esigenze di crescita del comparto produttivo.
Interventi sulla viabilità e opere pubbliche
Tra gli aspetti più rilevanti del piano vi sono le modifiche alla viabilità. In particolare, è prevista la realizzazione di una rotatoria all’incrocio con via Natta, un intervento pensato per migliorare la circolazione e aumentare la sicurezza stradale.
Non solo: il progetto include anche interventi su via Morelli, con modifiche alla viabilità pubblica, al fine di ottimizzare i flussi di traffico nell’area interessata. Queste opere di urbanizzazione sono parte integrante della variante e risultano strategiche per sostenere l’espansione delle attività produttive.
Il ruolo della Regione e i prossimi passaggi
La documentazione è stata inviata al servizio Sostenibilità ambientale della Regione Umbria, che dovrà valutare la compatibilità del progetto con i criteri ambientali previsti dalla normativa vigente. Questo passaggio rappresenta uno snodo cruciale per il futuro dell’intervento.
A firmare la trasmissione degli atti è stato il dirigente all’edilizia privata e pianificazione territoriale del Comune di Terni, Claudio Bedini. La decisione regionale determinerà i tempi e le modalità di prosecuzione dell’iter, aprendo eventualmente alla fase successiva di approvazione.
Sviluppo urbano e pianificazione territoriale
La variante urbanistica si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione del territorio. Interventi di questo tipo mirano a coniugare sviluppo economico e sostenibilità ambientale, bilanciando le esigenze produttive con la tutela del contesto urbano.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di pianificazione strategica, in cui infrastrutture, mobilità e attività economiche vengono integrate in un unico disegno. L’esito della procedura Vas sarà determinante per definire il futuro assetto dell’area Cospea e delle zone limitrofe.
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