È uscito oggi, nel giorno di Pasquetta, “Il mio lato più uMINO”, il nuovo EP del cantautore alvianese Adriano Aquili, conosciuto dal pubblico come Più o Mino. Un lavoro che segna una svolta significativa nel suo percorso artistico, lasciando emergere una dimensione più autentica e personale rispetto al passato. “Questo lavoro è un po’ diverso da quello che faccio di solito: ho messo da parte l’ironia di Più o Mino e ho provato a togliermi la maschera. Infatti qui mi sento più Adriano che Più o Mino”, racconta l’artista, evidenziando il cambio di registro. Il progetto nasce da un’esigenza profonda: raccontarsi senza filtri, trasformando la musica in uno spazio di verità.
Un racconto intimo tra fragilità, emozioni e ripartenza
L’EP raccoglie tre brani intensi e autobiografici, nati da esperienze personali e momenti complessi. Le canzoni attraversano relazioni difficili, fragilità emotive e passaggi di vita delicati, ma raccontano anche la capacità di rialzarsi. “Sono canzoni molto intime, fragili e passionali, nate da esperienze vissute… È proprio il mio lato più sincero, quello che di solito tengo più nascosto”, spiega Aquili. La musica diventa così uno strumento di sfogo e rinascita, capace di trasformare le difficoltà in energia creativa. La scelta di pubblicare l’EP proprio a Pasquetta aggiunge un ulteriore significato: un invito a condividere queste emozioni anche nei momenti di convivialità, tra una giornata all’aperto e il tempo trascorso con gli altri.
Le tracce: “Ping Pong”, “Fanatica” e “Giornate Vuote”
Il progetto si articola in tre brani che esplorano diverse sfumature emotive. “Ping Pong” racconta l’instabilità delle relazioni, sospese tra il bisogno di restare e quello di fuggire. “Fanatica”, già presentata a Sanremo Giovani, rappresenta il cuore del progetto: una storia vera, intensa e irrisolta, che l’artista restituisce senza cercare soluzioni, ma accettandone la complessità. “Giornate Vuote” si muove invece su un piano più introspettivo, descrivendo quei momenti sospesi in cui apparentemente non accade nulla, ma dentro si agitano pensieri profondi. Tre brani uniti da un filo comune: la volontà di raccontarsi con sincerità.
Un nuovo capitolo per Più o Mino: meno maschere, più autenticità
Con “Il mio lato più uMINO”, Adriano Aquili inaugura una fase nuova del suo percorso artistico. L’ironia, cifra distintiva del progetto Più o Mino, resta presente ma si fa più discreta, lasciando spazio a una narrazione più diretta e consapevole. “Ho sempre raccontato le cose serie ridendoci su… questo EP è diverso. C’è meno ironia, ma forse più verità”, sottolinea il cantautore. Un passaggio che non rinnega il passato, ma lo evolve, offrendo al pubblico uno sguardo più profondo sulla sua identità artistica e personale. Un lavoro che segna un punto di svolta e che, proprio oggi, trova nel pubblico il suo primo vero banco di prova.
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