l mercato immobiliare umbro archivia il primo semestre 2025 con un incremento medio delle quotazioni del 3 per cento su base regionale. È quanto certifica l’Ufficio studi Tecnocasa, che ha elaborato i dati dei primi sei mesi dell’anno per i principali comuni della regione. Il quadro che emerge evidenzia dinamiche differenziate tra i due capoluoghi e i centri minori, con una domanda alimentata sia da investitori che da acquirenti di prima casa.
Terni: mercato stabile, prima casa protagonista
Nel capoluogo ternano la crescita si è attestata al +2,7 per cento nella prima parte del 2025, risultato più contenuto rispetto alla media regionale. Il cuore del mercato è rappresentato dall’area centrale della città, dove la domanda si concentra su trilocali e quadrilocali destinati all’acquisto come abitazione principale. La componente investitori è poco rappresentata e si orienta su bilocali in una fascia compresa tra i 45.000 e i 55.000 euro, da destinare alla locazione a reddito.
Sul fronte degli affitti, un bilocale arredato si colloca intorno ai 400 euro mensili, con il canone concordato come formula contrattuale prevalente. In viale Oberdan sono stati completati interventi di nuova costruzione con prezzi di vendita tra i 2.200 e i 2.500 euro al metro quadrato. Nelle arterie principali del centro — corso Tacito e via Roma — un immobile di pregio raggiunge i 1.900 euro al metro, mentre una casa ristrutturata di qualità media si ferma tra i 1.400 e i 1.500 euro.
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