Chiusure e città vuota nonostante la Ztl: 700 firme per salvare il centro storico

Una petizione al sindaco Bandecchi e un video-denuncia per fermare la chiusura a catena dei negozi nella ZTL: i commercianti chiedono l'apertura di via Primo Maggio e nuovi parcheggi. Interrogazione di Ferranti

I commercianti del centro storico di Terni hanno presentato una petizione al sindaco Stefano Bandecchi, raccogliendo oltre 700 firme tra cittadini e operatori economici per denunciare il progressivo declino del tessuto commerciale nella zona a traffico limitato della città. L’iniziativa, promossa da Naldo Sabatini e Anna Clara Niccolini, è stata depositata presso l’ufficio Protocollo del Comune con la richiesta di un incontro urgente con il primo cittadino. La crisi, acuita dalla chiusura di numerose attività negli ultimi mesi, ha spinto i promotori ad agire sia attraverso un video-denuncia diffuso sui social sia con un documento formale che elenca proposte concrete e di immediata attuazione.

Il video-denuncia e l’allarme del settore

A scatenare l’attenzione pubblica è stato un video realizzato dagli stessi commercianti della ZTL, che documenta con immagini la successione di saracinesche abbassate nel cuore della città. Il filmato si chiude con una frase emblematica — “Un centro senza negozi è una città senza anima” — diventata rapidamente lo slogan dell’intera mobilitazione. Il messaggio è diretto: senza interventi immediati, il centro cittadino di Terni rischia un ulteriore svuotamento commerciale con conseguenze sulla vivibilità urbana e sulla sicurezza dell’area.

Le richieste: via Primo Maggio e parcheggi strategici

Il documento consegnato all’amministrazione identifica alcune misure ritenute decisive. La prima e più urgente riguarda l’apertura alla viabilità ordinaria di via Primo Maggio, con la possibilità di parcheggio nelle 24 ore e una sosta massima di un’ora e mezza. Secondo i firmatari, questa misura garantirebbe una presenza costante di persone nell’area e sosterrebbe le attività commerciali.

Sul fronte della sosta e dei parcheggi, la petizione avanza ulteriori richieste:

  • Acquisizione e utilizzo dell’area “Falasca” (la piazzola in largo Cairoli) come parcheggio ad alta rotazione;
  • Ripristino dei parcheggi intorno al nuovo mercato coperto di largo Manni, con sosta breve a favore di commercio e servizi;
  • Ripristino della piena viabilità pedonale e ciclabile di via Angeloni, oggi compromessa da parcheggi irregolari e barriere fisiche.

La disparità tra residenti e commercianti

Uno degli argomenti più forti sollevati da Sabatini e Niccolini riguarda la distribuzione dei parcheggi all’interno della ZTL: “Nella ZTL ci sono ben 600 parcheggi ad uso esclusivo dei residenti”, spiegano i promotori, sottolineando come i commercianti siano stati invece esclusi da qualsiasi forma di sosta regolamentata a supporto della clientela. La richiesta non è quella di eliminare i privilegi dei residenti, ma di garantire anche a chi lavora e acquista nel centro storico la possibilità di accedere e sostare in modo regolare e controllato.

Critica all’apertura della ZTL nel fine settimana

I commercianti contestano anche l’efficacia dell’attuale apertura della ZTL durante il fine settimana, descritta come insufficiente e controproducente. “Il centro si riduce esclusivamente a una sorta di ‘drive in’ per tagliare e accorciare i percorsi da una parte all’altra della città”, affermano Sabatini e Niccolini, parlando di un “circuito automobilistico dove le auto girano a ruota e a vuoto”. L’obiettivo, precisano, è invece quello di riportare le persone in centro durante i giorni feriali, creando le condizioni per una frequentazione stabile e non episodica.

Il testo della petizione e la richiesta di dialogo

Nel documento ufficiale si legge che “il progressivo indebolimento del tessuto commerciale, testimoniato dalla chiusura di attività e dalla riduzione della frequentazione, sta incidendo negativamente sull’attrattività del centro e sulla qualità della vita urbana”. I firmatari chiedono “scelte semplici, immediate e pragmatiche, capaci di rendere il centro più accessibile, accogliente e sicuro”, sottolineando come la questione riguardi “l’intera comunità cittadina e non esclusivamente gli operatori del centro”.

La petizione si conclude con la richiesta di avviare “un confronto operativo con una rappresentanza dei promotori e delle associazioni di categoria, al fine di individuare soluzioni efficaci in tempi brevi”. Sabatini e Niccolini attendono ora una risposta formale: “Aspettiamo di essere ricevuti dal sindaco, con la speranza che chi amministra abbia davvero a cuore la vita del centro di questa città”.

Interrogazione di Ferranti

Sulla situazione del centro storico interviene con una interrogazione anche Francesco Ferranti, ha annunciato un’interrogazione che verrà depositata lunedì prossimo per chiedere al sindaco Stefano Bandecchi e all’assessore al Commercio un cambio di passo netto su accessi, parcheggi e vivibilità notturna. A distanza di tre anni dall’ultima modifica al regolamento della Ztl , secondo Ferranti, degrado e abbandono colpiscono ancora il centro storico, dunque maggiormente esposto ad attività illecite.

Questa amministrazione ha già compiuto un buon passo, rivedendo il regolamento della Ztl nel 2023, ma in quella modifica non furono realizzate sufficienti modifiche, necessarie sempre più per far fronte alle esigenze del centro storico”. Da qui la richiesta: favorire l’accesso, individuare un maggior numero di parcheggi – possibilmente a rapida rotazione – e restituire respiro a un’area che rischia di diventare un museo senza visitatori.

Redazione

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4 mesi fa

Ancora questa storia della ztl, andiamo a protestare a Bruxelles con i veri responsabili di questo sfacelo

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4 mesi fa

Almeno le macchine le parcheggiano meglio 😊😊😊

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4 mesi fa

Citta’ morta

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4 mesi fa

Chiudete le telecamere riaprite prima che sia troppo tardi date retta …..

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4 mesi fa

Il problema è demografico, di redditi, di funzioni della città. Ztl, internet, centri commerciali sono un non problema.

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4 mesi fa

I problemi sono molteplici il primo sono i parcheggi a pagamento.

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4 mesi fa

Quindi il problema è la Ztl? Ma parliamo di Ztl di Terni che con mezz’ora a piedi la giri tutta e non di una metropoli. Troppa fatica parcheggiare in prossimità.

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4 mesi fa

Anche gli affitti sono cari poi la gente sta tutta a bere e mangiare, i vestiti ce l’hanno tutti

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4 mesi fa

Ma veramente pensate che i negozi chiudono per la ZTL? Ma come mai le altre città non soffrono di questo?

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4 mesi fa

Ma che volete salvare!!!!!!! Ormai siamo a un punto di non ritorno… Centri commerciali, discount di grandi dimensioni, vendita online, il pagamento a rate con lo shopping online ecc.. che c’entra la ztl

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