La cooperativa sociale Actl interviene sul tema dell’esternalizzazione degli asili nido comunali di Terni e prende le distanze dalle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni sul suo possibile coinvolgimento nella futura gestione del servizio. Attraverso una nota ufficiale, la cooperativa ha precisato di aver appreso la notizia dagli organi di stampa, nonostante il suo nome sia stato indicato in alcuni articoli come possibile soggetto interessato alla procedura avviata dall’amministrazione comunale.
“Nessun coinvolgimento nella procedura”
Actl chiarisce che, allo stato attuale, non esiste alcun coinvolgimento rispetto all’eventuale percorso di esternalizzazione dei nidi d’infanzia. La cooperativa sottolinea inoltre che valuterà un’eventuale partecipazione soltanto nel caso in cui venga pubblicato un bando pubblico ufficiale e alle stesse condizioni previste per tutti gli altri soggetti in possesso dei requisiti richiesti. Una posizione che punta a fare chiarezza in un dibattito che nelle ultime settimane ha acceso il confronto politico e cittadino sul futuro dei servizi educativi comunali.
Il richiamo alla trasparenza amministrativa
Nella nota diffusa, Actl ribadisce il proprio rispetto delle procedure pubbliche e della trasparenza amministrativa, richiamando anche la necessità di affrontare il tema con senso di responsabilità. La cooperativa evidenzia infatti l’importanza di un confronto corretto su questioni che riguardano servizi educativi particolarmente delicati per la comunità e per le famiglie del territorio. Il tema dell’esternalizzazione degli asili nido continua intanto a restare al centro del dibattito pubblico a Terni, tra posizioni favorevoli, critiche e richieste di chiarimento da parte di cittadini, operatori e forze politiche.
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