Il consigliere comunale di Forza Italia Guido Verdecchia ha depositato un pacchetto di quattro interrogazioni consiliari — di cui tre in forma di Question Time — rivolte al Sindaco e alla Giunta del Comune di Terni, con l’obiettivo di fare chiarezza sulla gestione quotidiana della città. Gli atti ispettivi, presentati nelle scorse settimane, affrontano altrettanti nodi considerati cruciali per la vivibilità urbana e per la tutela di cittadini e attività commerciali: la mappatura delle zone a traffico limitato, la gestione degli autovelox, il decoro del centro storico e la qualità dei servizi nelle aree periferiche.
ZTL e aree pedonali: serve una mappatura chiara e aggiornata
Il primo atto ispettivo riguarda la trasparenza normativa sulle Zone a Traffico Limitato e sulle aree pedonali presenti sull’intero territorio comunale. Secondo quanto evidenziato dall’interrogazione, nel corso degli anni si è sedimentata una serie di ordinanze e delibere che ha reso il quadro regolatorio poco leggibile. Verdecchia chiede un censimento completo di tutte le ZTL — permanenti e temporanee — con indicazione dei varchi attivi, degli orari di vigenza, delle categorie di veicoli ammessi e delle eventuali intenzioni di rimodulazione futura. Un’informazione strutturata e accessibile, si sostiene, è condizione indispensabile per non penalizzare né i residenti né gli esercenti.
Autovelox: tarature, soglie di tolleranza e programmazione dei controlli
La seconda interrogazione entra nel merito della gestione degli apparecchi di rilevazione della velocità sul territorio ternano. Il tema, sensibile sul piano sia della sicurezza stradale sia della percezione pubblica, viene affrontato con una richiesta precisa: il consigliere chiede garanzie documentali sulle tarature periodiche degli strumenti in uso, chiarezza sulle soglie di tolleranza applicate e trasparenza sulla programmazione dei controlli. L’obiettivo dichiarato è garantire che gli autovelox assolvano a una funzione dissuasiva e preventiva, evitando che vengano percepiti dai cittadini come strumenti orientati prevalentemente alla riscossione di proventi sanzionatori.
Via Fratini e il decoro del centro storico: standard contrattuali sotto esame
Il terzo atto — presentato come Question Time — si concentra sullo stato di pulizia e decoro di Via Fratini, una delle arterie commerciali e pedonali più frequentate del centro storico di Terni. A fronte di segnalazioni provenienti da residenti ed esercenti relative all’accumulo di micro-rifiuti, l’interrogazione chiede di verificare il rispetto degli standard previsti dal Contratto di Servizio vigente. Nel dettaglio, si richiedono informazioni sulle frequenze di spazzamento e lavaggio della strada, sulle competenze operative nelle aree contigue aperte al pubblico e sulla necessità di attivare interventi straordinari di pulizia profonda.
Periferie, borghi e antiche municipalità: igiene pubblica senza distinzioni
La quarta interrogazione allarga lo sguardo oltre il nucleo urbano centrale, portando al centro del dibattito la qualità dei servizi di igiene pubblica nelle periferie, nei borghi storici e nelle antiche municipalità del territorio comunale. L’atto ispettivo mira a identificare il soggetto gestore effettivamente operativo nelle aree decentrate, le modalità e le frequenze previste dai contratti in vigore e gli eventuali potenziamenti stagionali correlati ai flussi turistici. Il rischio evidenziato è quello di un’applicazione disomogenea degli standard, con aree meno centrali trattate in modo meno sistematico rispetto al capoluogo.
La posizione di Verdecchia: equità, misurabilità e controllo dell’opposizione
A corredo degli atti depositati, il consigliere ha rilasciato una dichiarazione in cui ha ribadito la funzione di controllo propria delle forze di opposizione: “L’azione amministrativa deve essere chiara, equa e misurabile. Che si tratti di controlli stradali, di regole per l’accesso alle aree protette o della pulizia delle nostre strade, i cittadini e i commercianti hanno il diritto di conoscere con precisione gli standard dei servizi offerti. Come forza di opposizione, pretendiamo verifiche puntuali sulle prestazioni contrattuali e sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Questo vale per il centro cittadino così come per le nostre periferie, i borghi storici e le antiche municipalità, territori che rappresentano un patrimonio identitario e turistico inestimabile e che meritano la massima attenzione, senza distinzioni di serie A o di serie B.”
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