Un patrimonio storico e architettonico di rara bellezza che torna a mostrarsi al pubblico e conquista visitatori provenienti da tutta l’Umbria. È stato un autentico successo l’appuntamento con l’apertura straordinaria di Villa Bianchini Riccardi, protagonista domenica 24 maggio della XVI Giornata Nazionale promossa da A.D.S.I. – Associazione Dimore Storiche Italiane Umbria. La storica residenza privata, considerata una delle dimore più affascinanti e prestigiose del territorio ternano e umbro, ha registrato un’affluenza ben oltre le aspettative. Le visite guidate organizzate per l’evento hanno infatti superato il numero massimo previsto di partecipanti, costringendo gli organizzatori a chiudere anticipatamente le prenotazioni per l’elevatissimo numero di richieste ricevute nei giorni precedenti.
Un gioiello architettonico immerso nella storia dell’Umbria
Ad accompagnare gli ospiti all’interno della Villa è stato direttamente l’avvocato Riccardo Bianchini Riccardi, attuale proprietario della dimora insieme alla sua famiglia. Con passione e partecipazione ha raccontato la lunga storia della residenza, il valore artistico degli ambienti e il legame profondo che la famiglia custodisce con questo luogo unico. Costruita intorno al 1640 dal nobile sabino Fausto Galluzzi, poi Senatore di Roma, la Villa nacque come elegante casino di caccia immerso nel paesaggio umbro. Nel Settecento passò ai conti Canale di Terni e venne profondamente ampliata grazie all’intervento del cardinale Saverio Canale, figura di rilievo dello Stato Pontificio. Fu proprio in quel periodo che la dimora assunse l’imponenza e il prestigio che ancora oggi la rendono uno dei complessi storici più raffinati del territorio, tra opere pittoriche, decorazioni, sculture e ambienti di grande pregio architettonico.
Restauro e rinascita di una dimora unica nel territorio ternano
Nel 1851 la proprietà passò alla famiglia Setacci e successivamente, nel 1922, entrò nella famiglia Bianchini Riccardi grazie al matrimonio tra Virginia Setacci e Riccardo Bianchini Riccardi. Negli ultimi anni la Villa è stata protagonista di un importante intervento di recupero e riqualificazione concluso nel 2019. Il restauro ha restituito alla dimora il suo splendore originario, valorizzando uno dei patrimoni storici privati più preziosi dell’Umbria. Oggi Villa Bianchini Riccardi rappresenta un autentico gioiello per Terni e per l’intero territorio regionale. Una residenza storica ancora abitata dalla famiglia proprietaria, capace di custodire memoria, eleganza e identità culturale in un contesto di straordinario fascino.
Una location esclusiva tra storia, arte e grandi eventi
Oltre al valore storico e artistico, la Villa si distingue anche come location esclusiva per eventi di alto profilo. La gestione completa delle iniziative ospitate nella dimora sono affidate a Giulia de Majo, che segue con attenzione la valorizzazione culturale e progettuale della struttura. La residenza ospita matrimoni esclusivi, eventi aziendali, produzioni cinematografiche, shooting fotografici, fiction televisive e ricevimenti privati, grazie a spazi di rara eleganza immersi nel verde e nella quiete dell’Umbria più nobile e riservata.
Un simbolo della bellezza italiana da preservare
L’apertura straordinaria del 24 maggio ha rappresentato non soltanto un evento culturale, ma anche un momento di forte condivisione con il territorio. La grande partecipazione del pubblico ha confermato quanto le dimore storiche continuino a esercitare un fascino profondo e quanto siano percepite come custodi autentiche della memoria collettiva. La partecipazione di Villa Bianchini Riccardi alla XVI Giornata Nazionale A.D.S.I. rinnova così il ruolo fondamentale delle dimore storiche italiane nella tutela dell’arte, della cultura e dell’identità del Paese, restituendo a Terni uno dei suoi tesori più preziosi e suggestivi.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.