Cambia faccia per ripartire. Radio Tna, alla soglia del mezzo secolo di vita (venne fondata nel 1978) si ritrova a ripartire da zero. Nuova sede, perchè gli studi di largo de’ Banderari sono tornati al proprietario, ma anche una nuova sfida. Oggi quella che è stata per lungo tempo la voce della Diocesi ha trovato casa (almeno per ora) ad Otricoli, presso gli studi di Regional Radio, dando vita anche ad una nuova sinergia editoriale, e ad un gruppo inedito, Regional Group.
Da una parte la radio onde medie che trasmette sul web, dall’altra la radio tradizionale. Cambia anche il presidente della cooperativa proprietaria della Radio, ora è Gianni Pierdonati, mentre il mentore dell’operazione è Naldino Forti, già dirigente dell’Otricoli calcio. Una sfida per la sopravvivenza, per una delle voci storiche dell’etere ternano, ma Francesco Franceschini, che dal 1999 è animatore della radio, punta sull’operazione rilancio: “I soldi non sono mai abbastanza e noi siamo aperti a chi volesse investire nelle due radio o sostenerci, siamo però al lavoro per crescere e rendere grande questo nuovo progetto”.
Un progetto che nonostante le difficoltà di partenza è ambizioso: “C’è una bella sinergia fra le due emittenti, ci scambiamo i programmi e grazie al web ma anche alle onde medie, soprattutto la notte arriviamo in tutto il Mondo: riceviamo messaggi da tutta Europa”.
Ma concretamente che cosa è successo?: “Si è interrotto il rapporto d’affitto col proprietario e siamo stati costretti a trovare una nuova sede. Ma le trasmissioni non si sono mai fermate, in realtà. Abbiamo trovato ospitalità ad Otricoli da Regional Radio. Questa ripartenza però non è un piano B: al contrario è una grande occasione sia per noi vecchi cronisti e speaker di TNA sia per Regional che si arricchisce di questa collaborazione; è un arricchimento reciproco che finora sta dando ottimi risultati sono convinto che sarà così anche in futuro”
Resta poi inalterato il rapporto che Tna – in quanto radio comunitaria e voce della Diocesi di Terni-Narni-Amelia ha con Radio in Blu, l’emittente della Cei di cui Tna ripete i programmi in alcune ore: “Il rapporto con la Diocesi negli anni si è un po’ sfilacciato – dice Franceschini – ma noi puntiamo a ricucirlo. Perchè noi siamo una radio libera, aperta a tutte le voci, ma la nostra impostazione resta cattolica”.
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