La Sala Matteotti della Camera dei Deputati ha ospitato la presentazione ufficiale della proposta di legge per l’istituzione della Giornata Nazionale del Merito Pubblico, un progetto che punta a valorizzare l’impegno, la professionalità e il servizio reso alla collettività. L’iniziativa nasce su impulso dell’onorevole Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, ed è promossa dalla Fondazione Nazionale Cavalieri di Gran Croce con il payoff “Riconoscere il valore, costruire il futuro”. Durante l’incontro, il presidente nazionale dei Cavalieri di Gran Croce, Claudio Gorelli, ha illustrato gli obiettivi della proposta di legge, sottolineando come il riconoscimento del merito possa diventare uno strumento concreto per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini, istituzioni e mondo del lavoro.
Fausto Bartolini porta l’esperienza della sanità umbra
Tra gli interventi più significativi della giornata quello del dottor Fausto Bartolini, Cavaliere di Gran Croce OMRI e insignito della Benemerenza al Merito della Sanità Pubblica. Bartolini è direttore del Dipartimento di Assistenza Farmaceutica e Patologia Clinica dell’Azienda Usl Umbria 2 e coordinatore regionale dell’assistenza farmaceutica delle quattro aziende sanitarie umbre. Nel suo intervento ha evidenziato il ruolo centrale della sanità pubblica come presidio di democrazia, solidarietà e tutela della collettività. Ha inoltre ricordato alcune iniziative sviluppate durante l’emergenza Covid a sostegno dei pazienti più fragili e del sistema sanitario regionale. Secondo Bartolini, istituire una Giornata Nazionale del Merito Pubblico significa riconoscere il lavoro quotidiano di medici, infermieri e professionisti della salute che operano al servizio del Paese e offrire alle nuove generazioni esempi concreti di responsabilità civica e dedizione al bene comune.
Le testimonianze delle eccellenze italiane
L’evento ha raccolto anche le testimonianze di figure provenienti da diversi ambiti della società italiana. Tra i relatori il maresciallo paracadutista Jonni D’Andrea, decorato con la Medaglia d’Oro per meriti speciali in Afghanistan, e Martina Marotta, presidente dell’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica. Sono intervenuti inoltre Andrea Peressutti, presidente nazionale dei Maestri del Lavoro, il dottor Raffaele Perrone Donnorso, presidente dell’Associazione Primari Ospedalieri, l’ambasciatore Stefano Ronca e Paola Santarelli, Cavaliere del Lavoro e presidente della Fondazione Santarelli.
Un messaggio rivolto alle nuove generazioni
Tutti gli interventi hanno ribadito un concetto comune: il futuro dell’Italia passa attraverso la valorizzazione del merito, dell’impegno e del senso di responsabilità. La proposta di legge per la Giornata Nazionale del Merito Pubblico punta proprio a diffondere modelli positivi e a riconoscere chi, ogni giorno, contribuisce con competenza e professionalità alla crescita del Paese, offrendo ai giovani esempi concreti di cittadinanza attiva e servizio alla comunità.
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