Il Consiglio di Stato ha confermato in via definitiva l’aggiudicazione del Lotto 4 relativo ai servizi di assistenza residenziale, semiresidenziale e domiciliare per utenti con problematiche legate alla salute mentale e alle dipendenze nell’ambito della USL Umbria 2. La decisione, contenuta nella sentenza n. 5006/2026 pubblicata il 23 giugno, chiude un lungo contenzioso amministrativo e conferma la piena legittimità del Raggruppamento Temporaneo d’Imprese guidato dalla Cooperativa Sociale ACTL, già riconosciuta dal TAR Umbria come aggiudicataria regolare della procedura.
Respinto il ricorso contro l’aggiudicazione
La vicenda nasce dal ricorso presentato dalla cooperativa Nuova Luce di Taranto, che contestava alcuni aspetti legati ai requisiti amministrativi richiesti per la partecipazione alla gara. Dopo la pronuncia favorevole del TAR Umbria nel dicembre 2025, anche il Consiglio di Stato ha confermato la correttezza dell’operato del raggruppamento guidato da ACTL, respingendo definitivamente tutte le contestazioni. Secondo i giudici amministrativi, le imprese coinvolte possedevano i requisiti richiesti oppure avevano avviato nei tempi previsti le procedure necessarie per ottenere le certificazioni e le autorizzazioni previste dalla normativa, risultando quindi pienamente idonee alla partecipazione.
Servizi garantiti per salute mentale e dipendenze
La sentenza rappresenta un passaggio importante per la continuità dei servizi rivolti alle persone con fragilità psichiche e problematiche di dipendenza seguite dalla USL Umbria 2. Il Lotto 4 riguarda infatti attività fondamentali di assistenza, supporto terapeutico e percorsi di riabilitazione sociale e relazionale destinati agli utenti presenti nei territori di:
- Terni
- Narni
- Orvieto
- Spoleto
- Foligno
L’obiettivo dei servizi è quello di favorire l’inclusione sociale, il recupero dell’autonomia personale e il miglioramento della qualità della vita delle persone prese in carico.
Un raggruppamento che coinvolge l’intero territorio
Oltre ad ACTL, il Raggruppamento Temporaneo d’Imprese comprende numerose realtà cooperative e sociali attive nel territorio umbro. Tra queste figurano Seriana 2000, Il Quadrifoglio, La Speranza, CIPSS, C.A.S.A.L.I.G.HA., Helios, Comunità La Tenda, Agricola Terre Umbre e Il Cerchio, organizzazioni che operano da anni nel settore socio-sanitario e assistenziale. La conferma definitiva dell’appalto consente dunque di proseguire senza interruzioni le attività già avviate, garantendo stabilità organizzativa e continuità terapeutica agli utenti.
Una sentenza che chiude il contenzioso
Con la pronuncia del Consiglio di Stato si conclude definitivamente l’iter giudiziario legato all’assegnazione dell’appalto. La decisione rafforza la posizione del raggruppamento aggiudicatario e consente di guardare ai prossimi anni con maggiore serenità nella gestione di un settore particolarmente delicato come quello della salute mentale e delle dipendenze. La sentenza rappresenta inoltre un importante riconoscimento della correttezza amministrativa dell’intera procedura e della solidità organizzativa delle realtà coinvolte nel progetto.
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