L’ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi, Mauro Moretti, si è costituito nel carcere di Orvieto dopo la sentenza definitiva della Cassazione, che lo ha condannato a cinque anni di reclusione per la strage ferroviaria di Viareggio.
La notizia, diffusa da fonti informate e confermata oggi dai Tg nazionali, conferma che Moretti si è presentato in struttura nella serata di ieri per iniziare l’esecuzione della pena.
“Non posso fare altrimenti, accetto la decisione dei giudici. Rispetto lo Stato”, avrebbe dichiarato Moretti, secondo quanto riferito da persone a lui vicine.
L’ex manager, già al vertice delle principali società ferroviarie italiane, sarebbe tuttavia convinto della propria innocenza, sostenendo di aver sempre operato correttamente nell’esercizio delle proprie funzioni.
La vicenda giudiziaria è legata alla strage di Viareggio del 29 giugno 2009, in cui un deragliamento ferroviario provocò un’esplosione e numerose vittime. La sentenza definitiva ha confermato le responsabilità attribuite ai vertici del sistema ferroviario dell’epoca.
Moretti si trova ora recluso nel carcere di Orvieto, dove è stato preso in carico per l’esecuzione della pena.
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