La giunta comunale di Terni ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione di viale Filippo Turati, nell’ambito del programma di sviluppo urbano sostenibile “Vivi Terni – Agenda urbana per lo sviluppo sostenibile”, finanziato attraverso il Programma Regionale FESR Umbria 2021-2027.
L’intervento, dal valore complessivo di oltre 838 mila euro, è coperto per l’82% da fondi europei e statali e per il restante 18% da risorse comunali.
Un’infrastruttura verde tra fiume, sport e parchi urbani
“Il progetto punta a trasformare viale Turati in una moderna infrastruttura verde urbana”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi, spiegando che l’obiettivo è creare una connessione ecologica tra il fiume Nera, l’area sportiva Franco Casagrande e il parco di viale Trento.
L’intervento prevede la realizzazione di un asse centrale alberato, nuove aiuole lungo marciapiedi e parcheggi, alberature diversificate e vegetazione mediterranea a bassa manutenzione, oltre a pavimentazioni drenanti e soluzioni per la gestione delle acque piovane e la riduzione delle temperature estive.
“La riqualificazione consentirà di migliorare accessibilità e qualità degli spazi pubblici – ha aggiunto Anibaldi – con percorsi più inclusivi per pedoni e persone con disabilità, mantenendo sostanzialmente invariata la viabilità esistente”.
Il progetto nel dettaglio: verde, drenaggio e riduzione del calore
Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di un asse centrale alberato largo 2,40 metri, pensato per interrompere la continuità dell’asfalto e migliorare il microclima urbano, in continuità con il tratto già esistente di via Turati.
Nei marciapiedi saranno realizzate aiuole larghe fino a 2,20 metri, con specie arboree, arbustive ed erbacee perenni mediterranee a bassa manutenzione. È previsto inoltre l’ampliamento dei marciapiedi dove possibile.
La pavimentazione sarà alternata tra cemento drenante color ocra chiaro e lastre autobloccanti drenanti, con l’obiettivo di ridurre la temperatura del suolo anche di 10-15 gradi rispetto all’asfalto. Le soluzioni tecniche includono anche l’utilizzo di sistemi “Rootbox” per migliorare aerazione, drenaggio e sviluppo radicale degli alberi.
Le alberature saranno inoltre collocate anche tra i parcheggi in linea, per aumentare l’ombreggiamento e contribuire alla riduzione dell’isola di calore urbana.
ter e tempi: lavori nel 2027
Con l’approvazione del progetto di fattibilità prende ora avvio la fase di progettazione esecutiva, seguita dall’affidamento dei lavori. L’apertura del cantiere è prevista per l’inizio del 2027.
“Si tratta di un intervento significativo – ha dichiarato l’assessore Michela Bordoni – reso possibile dalle risorse di Agenda Urbana e dalla capacità del Comune di Terni di impiegarle in maniera ottimale”.
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ottimo! 850.000 Euro una bella visione di città più verde più “permeabile” più rispettosa dell’ambiente. Il caldo di questi giorni testimonia la bontà della scelta. Resta da capire in quale altra visione si è andati per spendere la stessa somma per la colata di asfalto sulla strada montana da Cesi a S Erasmo. Non si dica, che siccome c’erano i soldi.. chi dice così li paghi lui!
Leggo e…. quanta tristezza umana!
Tutta una questione di soldi e interessi perché sennò avrebbero fatto sto scempio di alberi
Deve fa recuperare i soldi a qualche vivaio?🙈