Terni si trova al primo posto in Italia per consumo stimato di eroina, secondo i dati contenuti nella Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze. Il dato ha spinto la Lega Giovani di Terni a intervenire pubblicamente, chiedendo alle istituzioni cittadine e territoriali un’assunzione di responsabilità immediata di fronte a quello che definisce “un campanello d’allarme che nessuno può permettersi di ignorare”.
Secondo il movimento giovanile, il primato negativo della città umbra non riguarda soltanto la sfera sanitaria, ma configura una vera e propria emergenza sociale, capace di alimentare degrado, criminalità e marginalità, con effetti diretti sulle nuove generazioni e sulle loro famiglie.
Un piano straordinario in cinque punti
Nella nota diffusa, la Lega Giovani di Terni sottolinea che di fronte a numeri di questa portata “non servono minimizzazioni né slogan: servono interventi concreti”. Il gruppo chiede quindi alle istituzioni di mettere in campo un piano straordinario articolato su più fronti:
- il rafforzamento della prevenzione nelle scuole, attraverso percorsi continuativi di educazione ai rischi legati all’uso di droghe;
- il potenziamento dei servizi di ascolto e supporto psicologico rivolti a giovani e famiglie;
- un maggiore coordinamento istituzionale tra Comune, Prefettura, Forze dell’Ordine, scuole, Asl e associazioni del territorio;
- l’intensificazione dei controlli nelle zone più colpite dallo spaccio e il rafforzamento del contrasto alle organizzazioni criminali;
- maggiori investimenti nei percorsi di recupero e reinserimento sociale per le persone affette da dipendenza.
Sport, cultura e aggregazione come alternative
Per la Lega Giovani, la risposta all’emergenza non può limitarsi al piano repressivo o sanitario. Il movimento chiede infatti di investire nella costruzione di alternative sane per i giovani, valorizzando sport, cultura, aggregazione e politiche giovanili in grado di offrire occasioni concrete di crescita e socialità. Secondo l’organizzazione, “la prevenzione passa anche dalla possibilità di vivere il territorio in modo positivo e sicuro”.
L’appello alla politica
La nota si chiude con un appello diretto alla classe politica, chiamata ad affrontare l’emergenza droga “senza ideologie e senza voltarsi dall’altra parte”. Per la Lega Giovani di Terni, la città “merita di essere conosciuta per la sua storia, la sua industria e le sue eccellenze, non per un primato così preoccupante”. Il movimento giovanile annuncia infine l’intenzione di continuare a sostenere ogni iniziativa utile a contrastare il fenomeno delle dipendenze, con l’obiettivo dichiarato di restituire ai giovani un futuro libero dalla droga.
Il caso riporta l’attenzione sul tema delle dipendenze giovanili in Umbria, in un contesto nazionale in cui la Relazione al Parlamento continua a rappresentare il principale strumento di monitoraggio del fenomeno a livello territoriale.
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Purtroppo la droga e la rovina del essere umano.
Torniamo negli anni 70/80…via
Ecco la spiegazione xké a Terni c’è tanta gente fori de capoccia ..
Se remigrate in padania magari….
Cos’è l’eroian?