Fdi: “Bandecchi e Proietti fanno i litiganti e Terni perde”

Nota diffusa a commento del gelo in mattinata tra sindaco e presidente della Regione

Tra due cosiddetti ‘litiganti‘, stavolta non c’è un terzo che gode ma una città che perde. La città di Terni, che non trae affatto giovamento dalle manifestazioni di distanza e di gelo percepite tra il sindaco della città Stefano Bandecchi e la presidente della Regione Stefania Proietti. Un gelo emerso dalla freddezza con la quale i due si sono scambiarti solo poche battute in occasione dell’inaugurazione a Terni della nuova Casa della Comunità, con il sindaco che ha lasciato presto la nuova struttura. Una scena che ha ispirato proprio questo concetto ai rappresentanti di Fratelli d’Italia ternani e umbri, i quali, in un loro comunicato, dicono per l’appunto che “tra i due litiganti, Terni perde“.

A scrivere la nota sono il coordinatore provinciale ternano Aberto Rini, quello comunale di Terni Maurizio Cecconelli, la capogruppo in Consiglio regionale Eleonora Pace e il capogruppo in Consiglio comunale Roberto Pastura. “Ci sono immagini – dicono – che valgono più di mille parole. Quelle della visita alla Casa della Comunità di Terni da parte del sindaco e presidente di Provincia Stefano Bandecchi e della presidente di Regione, Stefania Proietti, non raccontano semplicemente un incontro istituzionale bensì il gelo. Raccontano due delle più alte cariche istituzionali dell’Umbria incapaci perfino di trasmettere ai cittadini l’idea di una collaborazione nell’interesse comune. Ancora una volta, invece, l’impressione è quella di una Terni ostaggio degli annunci prima e delle contrapposizioni poi“. Fratelli d’Italia avanza critiche a entrambi: “Stefano Bandecchi, tra una Dubai e una città piena di turisti, aveva promesso che avrebbe riportato Terni al centro della Regione rompendo gli equilibri che per anni avevano penalizzato il nostro territorio. Stefania Proietti aveva promesso di essere la presidente di tutti gli umbri costruendo il proprio consenso sull’ascolto, sul dialogo e sulla capacità di unire. Oggi le promesse di entrambi sembrano scontrarsi con una realtà ben diversa e ci sono responsabilità politiche che non posso più essere ignorate“. Un fallimento anche del Campo largo: “Si è presentato come la coalizione del dialogo e della buona amministrazione. Se questo è il dialogo che riesce a costruire con la seconda città dell’Umbria, allora qualcuno dovrebbe interrogarsi seriamente sul significato di quelle promesse“. Secondo i rappresentanti di Fratelli d’Italia, una città come Terni, già segnata da crisi industriali, difficoltà economiche e spopolamento, non può permettersi il lusso di istituzioni che si guardano con diffidenza.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La doppia reazione del sindaco di Terni alla nota della giunta regionale: "Una vittoria"...
Il sindaco replica alle critiche social degli ex componenti di giunta, il vicesindaco uscente Corridore...
La vicenda portata a galla da Daniela Cirillo di Futuro Nazionale: "Ospedale di Terni inadeguato,...

Altre notizie