Una stretta di mano appena accennata, nessuno scambio di battute nemmeno con i cronisti. La visita istituzionale del sindaco Stefano Bandecchi alla nuova casa di comunità di Terni in viale Trento è durata poco. A colpire è stato soprattutto il gelo istituzionale con la presidente di Regione Stefania Proietti, giunta a Terni con la direttrice della sanità Daniela Donetti.
Proietti non ha voluto parlare della questione del nuovo ospedale di Terni- caldissima non solo in Regione ma anche dentro il Pd, visto che il segretario regionale Bernardini spinge sul tema mentre l’assessore De Rebotti vorrebbe prima quello di Narni- e chiede che lo faccia Bandecchi, il quale però a metà visita va via senza parlare. Non prima di essersi rivolto all’ex parlamentare Gianluca Rossi, direttore generale del distretto di Terni della Asl numero 2 “Con lei ci ritroveremo fra un po’”. Possibile che faccia riferimento al recente ricorso ala Tar presentato dal Comune sulla questione stadio-clinica.
Noto prova a fare un po’ di chiarezza: “Abbiamo con il comune regolato l’accordo di programma ormai già da parecchie settimane, ce lo siamo scambiati, l’abbiamo condiviso, abbiamo condiviso anche di adottare da parte mia la delibera di approvazione di questo accordo di programma che è stata, credo nelle (scorse ore, venerdì sera, inviata per la controfirma e insomma definiamo e perfezioniamo questo accordo di programma con modalità concertata”.
Il clima è freddo, freddissimo. E la visita di stamattina segna probabilmente la rottura definitiva dei rapporti. Distanza di sicurezza – almeno qualche metro sempre fra i due – pochi sguardi, zero parole. Allo stato delle cose, difficile che la vicenda possa essere sanata in fretta.
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