Il Comune di Terni non rischia alcun dissesto e alcun indebitamento futuro. Arriva una presa di posizione della presidente del Consiglio comunale, Sara Francescangeli, attraverso i suoi canali social. Replica a chi solleva il rischio facendo riferimento a un mutuo di 30 milioni di euro che palazzo Spada ha acceso per effettuare lavori e manutenzioni sulle strade. Per alcuni esponenti dell’opposizione, si tratta di una misura che finirà per indebitare l’amministrazione comunale per i prossimi anni, con il rischio di un nuovo default. Ma Sara Francescangeli replica, dicendo che non sarà così. Che non si tratta, intanto di un mutuo vero e proprio, ma di uno strumento a tiraggio, in virtù del quale si prenderà solo quanto necessario, fino a un massimo di 30 milioni.
Dare i numeri
Nel suo video, la presidente del Consiglio comunale Sara Francescangeli dice: “Nel fine settimana ho sentito dare numeri di ogni tipo. E allora, voglio dare qualche numero anche io, in merito all’operazione straordinaria di manutenzione delle strade cittadine annunciata dal sindaco“. Spiega, dunque, parlando di questo strumento a tiraggi che potrà far prendere solo quanto servirà e fino a un tetto massimo di 30 milioni, che “se si dovesse accedere all’intero credito accordato – dice – non è assolutamente vero che il Comune rischia un secondo dissesto né che l’esposizione non sarebbe sostenibile per l’ente“. Fornisce altre precisazioni, legate agli anni precedenti: “Nel 2023, quando ci siamo insediati, il Comune pagava una rata di 20 milioni di euro annui per mutui pregressi. L’ha pagata nel 2024, l’ha pagata nel 2025 e nel 2026 ancora pagherà una rata di 10 milioni“. Poi aggiunge: “Questa amministrazione ha sistemato i conti del Comune, è uscita finalmente dal dissesto, ha portato i conti in positivo e ora si appresta a fare quell’opera di rifacimento delle strade ormai improcrastinabile, richiesta dai cittadini da almeno tre amministrazioni“. Poi, lancia una frecciata alle opposizioni: “L’unico problema loro, è che se il sindaco fa un’opera di questo genere dopo aver risanato i conti del Comune, sistemato finalmente il verde e aver iniziato e terminato tante altre opere, potrebbe beneficiarne in campagna elettorale. A loro non importa la realizzazione di un’opera ormai improcrastinabile per la città, ma importa soltanto la poltrona“.
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Che te frega a te tanto tra du anni vai a casa e noi pagamo!!!
Dicci che fine a fatto la macchina tappa buche
Quando devi fare un mutuo sostanzioso di 30 milioni di euro per fare la manutenzione delle strade, significa che SEI ALLA CANNA DEL GAS, i mutui si fanno per fare opere nuove inderogabili ed estremamente necessarie, altrimenti non si fanno perché oltre a rappresentare un costo rilevante ogni anno per i prossimi 30 anni, non ti permettono di fare quasi nulla per tanti anni. Con Bandecchi le multe stradali sono aumentate di 3 milioni di euro ogni anno ma tutti sti soldi spremuti ai poveri cittadini che fine gli fate fare, non dovrebbero servire e bastare per fare la manutenzione… Leggi il resto »
I compagni hanno paura che altri facciano bella figura rispetto alle loro figure barbine fatte quando aamministravano (sic!!!) loro!! Incapaci!!! Ciao.